CASERTA – “Suggerisco al commissario prefettizio del Comune di Caserta, Piero Mattei di procedere ad una proroga di sessanta giorni e, quindi alla revoca immediata del bando per l’individuazione del direttore artistico del Teatro Comunale”. A dirlo è Pio Del Gaudio, candidato sindaco al Comune di Caserta, che così interviene sull’iniziativa della struttura commissariale del Comune di Caserta per giungere alla nomina del nuovo direttore artistico del teatro cittadino.
Dagli aspetti meramente politici, poi si passa a quelli tecnici. “In primis – spiega Del Gaudio – consiglierei al commissario prefettizio Mattei, indipendentemente da ogni valutazione politica di procedere preventivamente ad una verifica del conto economico della gestione delle attività teatrali e culturali oggetto del bando.
In seguito, di avviare una pianificazione strategica dell’attività suddetta anche perché – con riferimento all’articolo 15 lettera B, C, D del Decreto Legislativo 15/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, di efficienza e trasparenza delle Amministrazioni pubbliche, e dagli obblighi che ne derivano all’ente, in particolare in riferimento all’articolo 15 lettera B “definizione del piano della performance”, che prevede l’adozione, entro il 31 gennaio, del documento programmatico triennale, denominato “Piano delle performance e definizione degli indicatori per la sua misurazione e valutazione” e, dello stesso articolo 10 comma 5 “conseguenza della mancata adozione del Piano”, che prevede in caso di mancata adozione – esiste il divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti e per l’amministrazione il divieto di procedere all’assunzione di personale o al conferimento di incarichi di consulenza o di collaborazione.
Quindi, – rincara il candidato sindaco di centrodestra – sarà necessario, per l’ente locale accedere a nuove metodologie. Suggerisco al commissario Mattei di avviare un attento monitoraggio ed un’analisi dei costi, per quanto concerne la gestione del Teatro Comunale, delle Leuciane e del Belvedere di San Leucio, determinandone i vari budget attraverso la costruzione dei margini di contribuzione.
Partendo da questa considerazione, – conclude Del Gaudio – consigliamo infine al commissario Mattei la soluzione più corretta e consona, con il momento congiunturale che sta vivendo Caserta, sia da un punto di vista economico che politico. E’ necessario avviare l’attività di verifica e pianificazione, osservare i dettami del decreto legislativo 150/2009, congelare il bando in oggetto e procedere nel contempo ad una proroga di sessanta giorni per l’attuale direttore artistico”.
