CASERTA – Macrico, eterno oggetto di discussione nella nostra città. Estesa area verde sulla quale si giocano i destini futuri di Caserta. Verde pubblico con servizi per la città, o area in cui alternare spazi collettivi a costruzioni private? L’importante è che si evitino colate di cemento ed enensime e nefaste speculazioni edilizie. Fatto sta che diverso tempo è calato il silenzio su questa importante questione.
Ci ha pensato il candidato sindaco del Pdl al comune capoluogo, Pio Del Gaudio, a rispolverare la memoria a chi di dovere.
” Dopo cinque anni di inutili chiacchiere e tentativi maldestri – spiega l’ex consigliere comunale – caduta l’amministrazione Petteruti, sul Macrico si ricomincia a ragionare seriamente , ma paradossalmente al di fuori del Consiglio Comunale della Città’
Del gaudio si riferisce all’attività svolta dall’Assessore Provinciale Marco Cerreto componente del direttivo Anci Campania. Lo scorso mercoledì, infatti, nel corso dell’ incontro tra el 19 città campane destinatarie dei Fondi del PIU’ CAMPANIA , si è appreso che il Comune di Caserta, per negligenze dell’amministrazione, rischia concretamente di perdere finanziamenti ammontanti a circa 40.000.000.
” Bisogna evitare questa cosa – riattacca Del Gaudio – Da quella data si e’ riaperto un interessante dibattito in città. Il Comune e quindi la terna commissariale , deve porre in essere una serie di atti per evitare che vengano persi 40 milioni di euro di fondi Più Europa che la Regione Campania altrimenti destinerebbe altrove” .
Il grido di allarme è stato subito lanciato da Cerreto e gli ha fatto eco anche Franco Capobianco con un interessante documentazione in proposito.
” A lui – spiega il candidato sindaco – gli va riconosciuta l’onestà morale di dire ora cose che evidentemente non ha potuto far valere quando era parte dell’amministrazione di centrosinistra che ha affossato il Macrico. Stiamo discutendo del bene della nostra città, di un futuro finalmente da costruire per recuperare il tanto e troppo tempo perso inutilmente, per questo ogni contributo personale in tal senso è ben accetto.
Ma la buona politica richiede chiarezza e onestà nei confronti dei cittadini e, proprio per chiarezza e onestà, bisogna ricordare che il centrosinistra, dopo aver fatto del Macrico il proprio cavallo di battaglia in campagna elettorale , non ha mantenuto gli impegni presi predisponendo solo nel mese di dicembre 2010 una delibera confusionaria ed inemendabile che avrebbe , con certezza , precluso la possibilità per la Città di Caserta di accedere a i fondi Comunitari necessari per acquisire prima , e rendere “ viva “ poi , l’ area Macrico “.
Del Gaudio si augura che nella incipiente campagna elettorale tutti gli attori della politica locale si rendano protagonisti di proposte serie circa il Macrico e non di fumose parole buone solo a raccatatre qualche voto a destra e a manca.
” Sarebbe auspicabile che sulla vicenda Macrico si costruiscano liste , si animino dibattiti che, si corre il rischio , rimangano circoscritti alle buone volontà ed alle aspettative dei casertani, mentre in altre sedi e su altri tavoli, le risorse necessarie a far anche solo iniziare dei ragionamenti costruttivi e “ pratici “ potrebbero essere destinate ad altri investimenti meno rilevanti , ma supportati da elementi amministrativi sostanziali e formalmente ineccepibili .
In tal senso siamo certi che chi governa la città in questo momento sappia cogliere lo spirito delle tante iniziative in tal senso sviluppatesi in queste ore”.
