Iodice: Caserta territorio di grande fascino, merita più attenzione

CASERTA – “Un territorio ricco di potenzialità, risorse umane e impegno”. Così Paola Raffaella David, sovrintendente ai Beni Culturali delle province di Caserta e Benevento, ha definito Caserta. Ricca di risorse certo, ma con tante problematiche ancora da risolvere.

In primis, la Reggia: icona della città, bene culturale per eccellenza ma non unico. Caserta, infatti, possiede numerosi altri luoghi d’interesse storico – culturale, a partire da Belvedere di San Leucio e Borgo Medioevale di Casertavecchia, per citare i più noti. Ma anche la casa del Vanvitelli, ovvero il Palazzo delle Quattro Colonne; la Chiesa di San Francesco di Paola a Casagiove, risalente al XVII secolo, dove si trova invece la tomba dell’architetto padre della Reggia. Siti non opportunamente valorizzati e non disposti in modo tale da garantire un’adeguata accoglienza dei turisti. Ne abbiamo parlato con Enzo Iodice, amministratore uscente dell’Ente Provinciale del Turismo.

“La Reggia è il monumento principe ma non versa in buone condizioni – afferma – Le ragioni sono da ricercare nel fatto che gli aiuti da parte dello Stato non sono sufficienti. Ci si trova – prosegue Iodice – in difficoltà nel gestire e valorizzare Palazzo Reale affinché risulti appetibile ai visitatori”.

Ma, come dicevamo, la Reggia non è l’unico monumento ad essere lasciato a se stesso. Proprio su questo l’amministratore dell’Ept ribadisce chiaramente la responsabilità del Comune, che dovrebbe mettere a punto un sistema integrato di risorse per la fruizione ottimale dei beni.

Come ovviare? Sovvenzioni da parte di privati? Intanto, sulla sua amministrazione che sta per volgere al termine Iodice dice: “Abbiamo, nonostante tutto, avuto buoni risultati. Secondo un bilancio del Ministero per i Beni Culturali e dell’assessorato regionale al turismo, Caserta è l’unica provincia campana ad invertire il trend con un incremento del 30% del flusso turistico, tanto che l’assessore De Mita ha parlato di un ‘modello Caserta’ da seguire”.

Risultati, secondo Iodice, frutto di un intenso lavoro di marketing e comunicazione, che ha portato alla realizzazione di importanti progetti in collaborazione con tv di stato estere. Intanto, resta l’attesa per la messa in onda della trasmissione “Il Parco delle Meraviglie” su Rai Uno, annullata per motivi interni all’azienda. “non accetterà soluzioni di palinsesto che non siano dello stesso livello di evidenza in tv previsto dal contratto firmato con la società di produzione (Guida Production)”, hanno fatto sapere dall’Ept, disposto ad avviare un contenzioso se il progetto fosse definitivamente annullato.