Caserta, Bersani nomina il napoletano Cacciola commissario del Pd casertano. Era meglio Bassolino

CASERTA – Il segretario nazionale del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, ha nominato commissario del PD di Caserta Ciro Cacciola, al quale, si legge in una nota, va il pieno sostegno di tutto il gruppo dirigente nazionale e un sincero augurio di un proficuo lavoro.

La decisione e’ maturata, in accordo con la segreteria regionale della Campania e con i dirigenti casertani, al fine di superare una situazione di difficolta’ nella direzione politica del partito e nell’organizzazione dell’attivita’ ordinaria.

Con questo atto si intende aprire una fase nuova nella costruzione del PD a Caserta, attraverso la valorizzazione delle tante energie ancora presenti e disponibili ad un rinnovato impegno e la promozione di nuove risorse, di cui e’ certamente ricca la societa’ casertana.

La nomina di un commissario napoletano per il Pd casertano è la chiara bocciatura di tutta la classe poltica casertana. Non molto mesi fa questi signori criticavano Bassolino, ma con Caldoro non c’è un assessore casertano; mentre con Bassolino c’era un casertano doc in Giunta, Alois. E adesso tutto il Pd di Caserta è stato commissariato da Bersani con un napoletano, altro che casertanità. I casertani di elité usano questa parola solo per sostenere i proprri interessi e non il ben della popolazione.

E adesso sono pure bocciati in toto. Non c’è nemmeno un casertano giovane che poteva crescere e fare il commissario del partito e la provincia non ha nessuno che pensi a lei. E come nel Dopoguerra, quando Caserta fu affidata a Napolitano, ora capo dello Stato. I casertani valgono poco e si attaccano fra loro invece che di aiutarsi.