Caserta, Brancaccio: 260.000 euro per assunzioni alla Provincia. Che spreco

CASERTA – Siamo in crisi, manca il lavoro, operai di tutti i settori a spasso e Zinzi assume con contratti da capogiro, un inutile direttore generale con segretaria superpagata, autista da 30.000 euro, (e quanto sarà bravo!) e addetto stampa (anch’egli con stipendio da far invidia) a seguito. E’ ancora Brancaccio a chiedersi come mai.

“Quattro assunzioni per una spesa complessiva di duecentosessantamila euro
lordi, alla faccia della crisi economica che ha colpito in maniera violenta la provincia di Caserta”. Commenta così i primi atti del presidente Domenico Zinzi, il commissario e consigliere provinciale dell’Udeur Angelo Brancaccio.

“I trentamila euro per l’autista, i trentaseimila euro a testa per la segretaria personale e per l’addetto stampa, ma, soprattutto, i centocinquantacinquemila euro per il direttore generale sono somme che, almeno in questa fase, potevano essere risparmiate – ha spiegato Brancaccio – dal momento che la Provincia, per mutuare un’espressione del presidente, ha figure di alto profilo per ricoprire questi ruoli.

Le mie valutazioni sono di ordine politico sull’opportunità di ricorrere a figure del genere, ma non vanno a toccare minimamente le professionalità di chi è stato scelto e che, anzi, gode di tutta la mia stima”.

L’affondo di Brancaccio prende le mosse dal fatto che, oltre ad un problema di opportunità politica, ce n’è uno di natura formale. “Siamo di fronte a delle nomine illegittime – ha specificato – per questa ragione ho già da tempo fatto richiesta di tutti gli atti per consegnarli alle autorità competenti”.

Il coordinatore dell’Udeur chiarisce come, in realtà, la nomina del direttore generale dovrebbe avvenire solo dopo la giunta di domani mattina e, per questo, si ritiene curioso di vedere il comportamento del Pdl e dei suoi assessori.

“Mi auguro che Pasquale Giuliano tenga fede a quanto detto in conferenza stampa e dia indicazione ai suoi assessori di non votare per la nomina del direttore generale – ha detto – in un clima di austerity generale, saremo l’unica provincia della Campania a dotarsi di una figura del genere, mettendoci ancora una volta in luce in maniera negativa agli occhi dell’opinione pubblica nazionale”.

Per Brancaccio l’agenda politica del presidente avrebbe dovuto avere altre priorità che la nomina di uno staff faraonico. “C’è un trasporto pubblico inesistente con cinquecento persone che non conoscono quale sarà il loro futuro a causa della crisi dell’Acms – ha spiegato – assunzioni come quelle fatte da Zinzi offendono la dignità di lavoratori il cui destino professionale è appeso ad un filo che si sta spezzando”.

Il leader dell’Udeur sottolinea come, purtroppo, l’Acms non sia l’unica emergenza, anche occupazionale, su cui può intervenire in maniera diretta la Provincia. “C’è tutta la partita dei dipendenti degli ex consorzi dei rifiuti che sono senza stipendio – ha spiegato – non abbiamo messo mano ad un piano per la loro collocazione, così come non abbiamo provveduto, più in generale, a programmare lo smaltimento che, tra qualche settimana, sarà di nostra competenza.

Questo significa che ci apprestiamo nuovamente ad essere sommersi dalla spazzatura perché non abbiamo impianti sufficienti ad accogliere la nostra immondizia”.