Caserta, Brancaccio commenta le dimissioni Zinzi: Un atto grave

CASERTA – «E’ necessario un incontro immediato della maggioranza per appianare i contrasti che hanno determinato le dimissioni del presidente Domenico Zinzi». Non cambia posizione il commissario e consigliere provinciale dell’Udeur Angelo Brancaccio, dopo il Consiglio provinciale di questa mattina. «L’atto di dimissione di Zinzi è stato grave sul piano amministrativo ancorché politico – ha detto – questa è una provincia che ha bisogno di essere amministrata perché sono tanti i problemi che la affliggono. Abbiamo delle scadenze da rispettare, a cominciare dall’adozione del piano territoriale di coordinamento che è uno strumento urbanistico importante per i nostri Comuni.

 

C’è da programmare il passaggio di competenze sulla gestione dei rifiuti alla Provincia, che
comporterà un’acquisizione di responsabilità molto importanti per questo ente. Il 28 c’è lo sciopero dell’Acms, l’unica azienda pubblica del nostro territorio. Con le dimissioni di Zinzi, i sindacati, non hanno un interlocutore al quale rivolgersi».

L’esponente del Campanile, comunque, è fiducioso per una ripresa delle trattative in tempi rapidi. «C’è ancora tempo per recuperare – ha spiegato – pur essendo la terza forza della coalizione, noi non abbiamo chiesto alcuna visibilità. L’unica cosa che ci interessa è avere un governo che affronti tutte le emergenze che abbiamo. Per arrivare a questo risultato è indispensabile convocare tutte le forze di maggioranza in modo, finalmente, da confrontarci tutti assieme su quelli che sono i problemi».