CASERTA – Domani, Lunedi 22 marzo, alle ore 17, presso la sede della Lega problemi handicappati Onlus, in via S.Chiara 15 (di fronte Agenzia delle Entrate) il candidato di ALLEANZA PER L’ITALIA alla Regione, nonché alla Provincia nel collegio Caserta 1, il prof. Vitaliano Ferrajolo incontra il candidato alla presidenza della provincia, Stellato, per incontrare associazioni e persone che “ruotano” intorno alla tematica disabilità.
Saranno, inoltre, presenti Giampiero Griffo per la Federhand/FISH Campania, Mina Bernieri per UILDM, Daniele Romano per Umanità nuova, Delle Femmine per associazione AIPD down, e tutti i responsabili di enti che vorranno conoscere le nostre proposte o proporre temi al candidato presidente alla Provincia.
Si tratta di un settore cruciale in cui i margini di miglioramento nella qualità e nell’estensione della assistenza sanitaria in Campania e a Caserta sono considerevoli e dipendono soprattutto da scelte politiche, di amministrazione.
Modelli sperimentatissimi in tutta Europa assicurano, a costi minori, un’assistenza a disabili, ad anziani, a non autosufficienti incomparabilmente migliore.
“Il mio impegno sociale e civile – afferma Farrajolo – in questi anni, ha portato frutti, come sempre succede a chi si impegna seriamente, in termini di competenze, comprensione, capacità, ma anche pragmatismo, con il riconoscimento di attestati di stima di tante persone, famiglie, operatori. Perciò, ho deciso di dare un contributo alla società, candidandomi sia come consigliere alla Regione Campania che alla Provincia di Caserta “.
“La mia – continua Farrajolo – non è la “candidatura di un disabile”, ma quella di un cittadino che annovera tra le sue caratteristiche una disabilità, cui è stato chiesto di portare il valore aggiunto derivante da questa condizione. La visione delle cose proposta da un osservatorio particolare e la sensibilità derivante dal proprio vissuto sono infatti “quel qualcosa in più” che può aiutare a dare il giusto peso e il giusto ordine alle priorità”.
“Il mio impegno – conclude – qualunque sia l’esito elettorale, sarà di sollecitare ad avere la giusta attenzione agli aspetti di supporto, non discriminazione e lavoro per l’inclusione totale delle persone più deboli e in primo luogo di quelle con disabilità. Si tratta di votare ed eleggere chi sa operare ed ha una storia chegarantisce che lo farà”
