CASERTA – L’On. Domenico Zinzi auspica che, una volta eletta la nuova amministrazione provinciale, maggioranza e opposizione possano cooperare con lealtà e sinergia in perfetto stile americano, questa è stata la conclusione del suo applaudito intervento, di fronte ad una folla strabocchevole che ha fatto da cornice alla riunione organizzata dal dell’UDC cittadino di Caserta, che ha richiamato iscritti e simpatizzanti del Partito, presso il centro parrocchiale del Nome di Maria Santissima in Puccianiello.
L’On. Zinzi evitando con molto stile ed eleganza qualsivoglia riferimento polemico con la precedente amministrazione, ha puntato il suo intervento sulla enunciazione dei punti qualificanti del suo impegno programmatico per il rilancio socio-economico e culturale della Provincia di Caserta, che legittimamente deve aspirare a risalire dalle posizioni di coda delle graduatorie nazionali.
Il segretario provinciale reggente Gianni Mancino dal canto suo, con il supporto di slide, ha denunziato, con un’articolata disamina, lo sfascio in cui versa il territorio provinciale.
Tra gli altri hanno presenziato l’ex presidente della Provincia On. Riccardo Ventre.
Prosegue, intanto, il tour elettorale dei candidati UDC alla Regione.
Il candidato capolista Angelo Consoli in un incontro con gli elettori – ha sottolineato – una delle esigenze più sentite dal territorio, ovvero, il tema della sicurezza.
Si tratta ha detto Consoli – di intervenire per restituire serenità non solo alle famiglie, che di serenità hanno assolutamente bisogno per quanto riguarda lo svolgimento della loro quotidianità, ma si tratta di restituire serenità alle aziende, agli imprenditori per creare occasioni di investimento sicuro e rimettere in moto il meccanismo di rilancio economico dell’intera provincia di Caserta.
La Regione dovrà riappropriarsi del controllo del territorio, dovrà saper mettere in campo progetti seri, selezionando accuratamente a chi andranno affidati gli investimenti per creare insediamenti produttivi.
Quindi – ha concluso Consoli – dobbiamo non solamente vigilare a che la lotta alla criminalità venga effettuata con decisione, ma dobbiamo proporre alla cittadinanza un modo diverso di governare, un modo che sappia restituire credibilità agli imprenditori, sappia restituire serenità alle famiglie e sappia dare uno sbocco occupazionale alle nuove generazioni in modo da sottrarle alle sirene della criminalità organizzata.
Gabriella D’Ambrosio, candidata alla Regione con la lista di Casini, invece, sottolinea lo stato in cui versano le strade del capoluogo e della provincia di Caserta.
“Parlare di gruviera è quasi riduttivo – riprende D’Ambrosio – buche, fossi, rattoppi fatti male, solo nel capoluogo sono state contate oltre duemila crepe sul manto stradale: è diventato ormai impraticabile girare su un qualsiasi mezzo per Caserta”. La D’Ambrosio sottolinea come lo stato pietoso delle strade non abbia mancato di creare disagi alla comunità. “Negli ultimi mesi – ha sottolineato – il numero dei piccoli incidenti causati dal manto stradale inadeguato, è cresciuto enormemente. Non si contano più le auto danneggiate dalle buche”.
“Ci sono dei fondi Por destinati alla manutenzione delle strade – ha spiegato – in provincia di Caserta sono arrivate parte di quei contributi che, però, sono stati mal utilizzati. Il mio impegno, innanzitutto, è quello di far arrivare nuovi fondi e di vigilare che, questa volta, vengano spesi bene”.
