CASERTA – Prima o poi doveva succedere… in realtà, fino a qualche giorno fa nulla sembrava far presagire un evento così importante per me, in termini di onori, ma soprattutto di oneri!
SONO STATO CANDIDATO ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE NEL PARTITO DI “ALLEANZA PER L’ITALIA” SIA PER LA REGIONE, A SOSTEGNO DELLA COALIZIONE PER DE LUCA, SIA PER LA PROVINCIA (COLLEGIO CASERTA 1), A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA PER STELLATO.
Ad onor del vero agli oneri ci sono abituato e non li vado certo a sbandierare: d’altronde la mia vita, per chi ha avuto modo di conoscermi, è sempre stata colma di ogni ben di Dio in termini di difficoltà, ma per essere onesti, molte me lo sono cercate anch’io, perché ritengo di essere portatore di un vizio grave:
la passione per la vita!
E altresì passione per la vita significa per me passione civile, partecipazione, impegno, da affrontare anche in presenza di elementi avversi, ma “se il destino è contro di me, mi dispiace per il destino”
Io, insieme a Caterina (la mia fida sedia a rotelle che mi accompagna dovunque) (e chiedo scusa ad Alberto Sordi se ho preso in prestito impropriamente il titolo di un suo film molto particolare!) fin dal 1975, anno in cui per un incidente di mare ho cambiato la prospettiva visiva, ho vissuto storie ed avventure di ogni tipo legate a quella passione prima menzionata, dapprima per il grande senso di dignità di cittadino (che purtroppo non tutti hanno) insito in me, e poi per il riconoscimento dei diritti civili delle persone disabili.
Sono stati anni di gavetta, di crescita, di sacrificio (ma solo in termini di stanchezza fisica) di impegno costante nel sociale che hanno però portato frutti, come sempre succede a chi si impegna seriamente, in termini di competenze, comprensione, capacità, ma anche di pragmatismo, con il riconoscimento di attestati di stima di tante persone, famiglie, operatori.
Sarebbe stato certamente più comodo per me – con dei limiti oggettivi – avere delle scuse per fare la vita dell’assistito, ma quale vita sarebbe stata? L’avrei potuto chiamare vita? Sicuramente no.
Non sono fatto per stare alla finestra a guardare quello che succede: io sono uno che freme a stare fermo, che pensa sia giusto dare un contributo di sé alla società, che sia giusto spendersi su tematiche di etica e di sostenibilità, che ci prova a migliorare la qualità della vita, che in fondo in fondo perché non crederci che anche sul nostro territorio qualcosa è possibile…
È proprio questa passione che vorrei trasmettere soprattutto ai miei alunni, a coloro che sono rassegnati, agli indolenti.
Con la mia candidatura, allora, ALLEANZA PER L’ITALIA ha riconosciuto l’impegno profuso nel corso di questi anni, la qualità delle attività svolte in favore delle persone a rischio di emarginazione, il lavoro di rete compiuto nel settore dell’associazionismo e del no profit, “facendo proprio” e sottoscrivendo senza riserve il programma che il movimento associativo territoriale che rappresento ha elaborato, affinché le politiche sociali consentano di garantire effettivamente diritti di cittadinanza e di opportunità per tutti.
Con la mia candidatura, ALLEANZA PER L’ITALIA ha ritenuto importante che io continuassi questo lavoro di lobbying all’interno delle Istituzioni, non più come semplice cittadino ma da persona con una posizione strategica privilegiata, supportato da una squadra politica forte, affinché le legittime aspirazioni siano meglio e più incisivamente rappresentate.
Con la mia candidatura, ALLEANZA PER L’ITALIA ha ritenuto potessi rappresentare al meglio le legittime aspettative dei molti cittadini che rivendicano rispetto, dignità e soprattutto diritti piuttosto che favori!
Vitaliano Ferrajolo, alias il prof.
