Maddaloni, Bove e Polverino attaccano il Comune su ambiente e rifiuti

MADDALONI –  “Dal fallimento della gestione dei rifiuti all’inquinamento ambientale: come uscire dall’emergenza”, questo il tema affrontato dal consigliere in carica Luigi Bove e dai suoi colleghi nel convegno che ha avuto luogo lo scorso 20 febbraio nell’ex macello a Via Napoli. Massiccia la presenza del pubblico interessato ad ascoltare i buoni propositi del candidato Bove, deciso ad una nuova migliore amministrazione nella città di Maddaloni.

Giovanna Maietta, introdotta dal giornalista Francesco Marino, ha subito affrontato il delicato argomento oggetto dell’incontro, occupandosi dell’ingombrante presenza sul nostro territorio di insalubri cementifici.

La rappresentante dei comitati civici ambientali casertani ha sottolineato la dannosità dell’esistenza nella città delle due torri di un’attività deleteria per la nostra salute e della spregevole volontà di alcuni di ampliare il cementificio ospitando così in un secondo momento anche un inceneritore di rifiuti.

“I cementifici preludono la possibilità di un sano sviluppo urbano”(…) “Non è possibile utilizzare i lavoratori come facile giustificazione per evitare di chiudere i cementifici” ha chiosato la Maietta, favorevole ad una valida alternativa lavorativa per gli operai dei cementifici.

Luigi Bove, chiamato simpaticamente Gigi, si è poi occupato nel suo intervento della cattiva amministrazione del centro-sinistra negli ultimi anni che nulla ha fatto per i cittadini maddalonesi e in particolar modo per gli abitanti di Via Cancello, Via Sauda e Via dell’Oliveto. Bove ha poi  menzionato il puro fallimento del Progetto dell’Unione dei Comuni, che prevedeva un rapporto di collaborazione tra il comune di Maddaloni, quello di San Nicola la Strada e quello di San Marco Evangelista nella gestione dei rifiuti.

“Un cattivo progetto, ha sottolineato Gigi Bove, naufragato dopo poco tempo”.Fallimentare anche la gestione delle isole ecologiche, un’iniziativa che nella pratica ha visto la nascita di numerose discariche a cielo aperto a pochi metri dalle abitazioni.

Il Candidato per il Pdl ha poi menzionato la spiacevole vicenda legata al pagamento della Tarsu, rincarata del 50%, nonostante la cattiva gestione del servizio per la raccolta della spazzatura e la vicenda legata al Foro Boario, il sito che avrebbe dovuto ospitare solo temporaneamente lo sversamento dei rifiuti e che invece è diventato anche esso una discarica a tutti gli effetti.

Gli ultimi due interventi sono toccati rispettivamente all’onorevole Angelo Polverino e all’europarlamentare pdl Erminia Mazzoni concordi nella cattiva e prepotente conduzione comunale che ha degradato il territorio.

Si è parlato di una città violentata, che ha perso la propria identità, di un paese ricco di arte, ma incapace di rialzarsi. “Il prossimo mese i maddalonesi saranno chiamati a scegliere” così si è rivolto l’on. Polverino al pubblico in sala, e “..da questa scelta, ha concluso il consigliere regionale per il pdl, potrebbe dipendere il futuro della città”.