Caserta, Cosentino fa un passo indietro sulla regione Campania. Ma non promuove Caldoro, per adesso

CASERTA Faccio un passo indietro nell’interesse del Pdl e del centrodestra per sgomberare il campo da ogni strumentalizzazione e non offrire alla sinistra un’arma in piu’”.

Nicola Cosentino annuncia, di aver gia’ “comunicato a Berlusconi la decisione a Berlusconi e ai coordinatori nazionali” la mossa che sblocca l’impasse nel Pdl in vista delle Regionali in Campania. “Non mi sento di essere piu’ il candidato – spiega il sottosegretario – perche’ credo, anche alla luce di una vicenda che continua a procrastinarsi, che mi troverei ad affrontare una duplice battaglia, elettorale e giudiziaria”.

Consentino spiega anche, quanto alle altre candidature, che “non ho mai pensato ne’ su Caldoro ne’ su altri di poter esercitare una sorta di diritto di veto”. “Certo – aggiunge –
non c’e’ solo Caldoro ma il profilo di Stefano, che e’ stato un buon ministro, e’ quello che corrisponde all’identikit che ha tracciato la bese del partito”. Ad ogni modo, Cosentino rileva, a proposito del suo ruolo di coordinatore regionale Pdl, che “il mio mandato non e’ e non e’ mai stato in discussione. Sono stato uno di quelli che ha vinto di piu’ in Italia, come riconoscono i vertici nazionali del Pdl e lo stesso premier”.

Sarà quindi Berlusconi a decidere nei prossimi giorni chi sarà il candidato alla Regione. In pole position resta Caldoro, ma ci sono altri nomi come il senatore Calabrò, Giuliano o lo stesso imprenditore Gianni Lettieri.