Caserta, ecco il nuovo coordinamento del Pd: guiderà il partito fino alle elezioni

CASERTA – Nominato il nuovo coordinamento del partito democratico casertano, un collegio transitorio che dovrà guidare il partito fino alle prossime elezioni.

La decisione è arrivata per le molteplici anime che aveva il Pd a Caserta, non rappresentate dal segretario provinciale Iodice, a cui è stato affiancato un direttorio che insieme con lui – in funzione di garanzia per tutti – deciderà candidature, insediamento circoli e tanto altro, per poi tenere il congresso dopo le elezioni.

Una decisione che l’Eco senza molte chiacchiere aveva predetto un po’ di tempo fa e che ora si è matematicamente avverata. Il problema è che il Pd fino a quando non eliminerà tutta la vecchia guardia che ha governato in questi anni o gli ex ds chic mondani o gli pseudo veltroniani è condannato a rimanere subalterno al centrodestra in provincia di Caserta.

I nuovi componenti del direttorio sono 11: Michele Zannini, presidente provinciale Acli, ex sindaco di Mondragone, del gruppo dei sindaci bersaniani, ma vicino tra l’altro all’assessore comunale di Caserta Antonio Ciontoli; il deputato Stefano Graziano, il sindaco di Maddaloni Michele Farina, il tesoriere del Pd Felice Del Monaco, di area cappelliana; Lorenzo Diana e i due consiglieri regionali uscenti Nicola Caputo (area Bindi) e Giuseppe Stellato (area Enrico Letta), oltre a Enzo Iodice (tutti vicini a Bersani, raggruppamento consiglieri regionali).

Per Area democratica, il raggruppamento vicino a Franceschini, entrano il deputato Pina Picierno (unico dirigente nazionale casertano del Pd) e l’ex assessore provinciale Lucia Esposito. Area democratica guidata dalla Picierno in Campania è l’unicos ettore rafforzatosi nel Pd casertano. Ultimo componente del direttorio è l’aversano Peppe Sannino.