CASERTA – “Apprendiamo con soddisfazione e plaudiamo alle dichiarazioni del Ministro Roberto Maroni in merito al metodo e alla gestione dell’Autovelox†.
E’ quanto dichiara Giuseppe Raimondi segretario generale della Campania del Ugl Polizia che da anni combatte contro il metodo scorretto dell’utilizzo degli autovelox in Campania.
“Una posizione, quella del Ministro Maroni, del tutto encomiante – sostiene il sindacalista di polizia – Sono anni che a Caserta, insieme al segretario provinciale dell’UGL Sergio D’Angelo, condanniamo il metodo e non il principio dell’Autovelox.
Infatti in ogni nostro incontro con i vari Prefetti succedutosi negli ultimi cinque anni nella provincia di Caserta, abbiamo più volte messo in dubbio il metodo con cui si rilevava la velocità , condiviso tra l’altro dagli stessi interlocutori che in tantissime occasioni hanno manifestato il proprio dissenso anche attraverso la stampa.
Nascondersi tra le siepi o in mezzo alle auto parcheggiate, è contro qualsiasi principio morale e giuridico, un principio che dovrebbe far riflettere tutti coloro che fino ad oggi hanno creduto di agire nel giusto.
Ciò che mi rammarica è che ancora oggi, nonostante i vari sequestri fatti dalla polizia, carabinieri e finanza, girando tra le strade campane, in particolare quelle della provincia di Caserta e Napoli, noto che molti comuni adottano gli stessi sistemi con dispositivi che continuano a funzionare occultati tra gli alberi con colori scuri simili ad arbusti che difficilmente possono essere visti dall’utente della strada.
Oggi finalmente il lavoro delle forze dell’ordine, dei prefetti, delle associazioni e dell’Ugl Polizia, viene ripagato con soddisfazione grazie al Ministro Maroni che ha accolto le nostre giuste rimostranze. In questa vicenda – ricorda Raimondi terminando – non esistono vincitori, l’unico a trionfare è il rispetto delle regole e della legge che in questo territorio è sempre difficile avereâ€.
