CASERTA – Il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e l’assessore regionale alla Sanità , Mario Santangelo, hanno inviato ai responsabili delle ASL, delle Aziende Ospedaliere, dei Policlinici Universitari e degli IRCCS, una circolare in cui si chiariscono alcuni rilevanti aspetti relativi all’assistenza sanitaria degli immigrati irregolari in Campania.
In particolare, il presidente Bassolino e l’assessore Santangelo hanno ribadito che: – in ossequio ai principi espressi dall’art. 32 della Costituzione, il personale sanitario chiamato ad assicurare le prestazioni sanitarie al cittadino straniero non soggiace all’obbligo di denuncia derivante dagli artt. 361 e 362 del codice penale; – tale precisazione vale per tutto il personale (medico, professionale, amministrativo, tecnico) coinvolto nella presa in carico della persona straniera richiedente prestazioni sanitarie, ivi compresi i mediatori culturali.
Bassolino e Santangelo hanno chiesto inoltre a tutti i destinatari il massimo impegno per fare in modo che il personale attivo in tutti i servizi, presidi, reparti, plessi ospedalieri e nella rete dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, venga informato in modo capillare e approfondito sulla normativa in questione.
“Siamo impegnati – ha detto Bassolino – a garantire l’assistenza sanitaria a tutti quelli che ne hanno bisogno, senza operare distinzioni, così come stabilisce la nostra Costituzione. Affermiamo così il diritto alla salute di tutti, dei cittadini e delle famiglie migranti così come di tutta la nostra comunità .
Sul terreno del diritto alla salute non intendiamo arretrare in nessun modo. Vogliamo, anzi, sostenere sempre di più gli operatori impegnati a portare cure nelle realtà più critiche del nostro territorio, a cominciare da alcune aree del casertano e da Castelvolturno
