Caserta, la lista “Popolari Marcianise” ricorre al Tar su presunte irregolarità a Marcianise

MARCIANISE (Caserta) – Porta la firma dei candidati della lista “Popolari Marcianise” il ricorso presentato questa mattina (mercoledì 11 giugno) alla commissione elettorale ed al presidente del Seggio elettorale numero 1 su presunte anomalie riscontrare da alcuni candidati nella fase di scrutinio dei voti.

Nella fase di scrutinio delle sezioni elettorali del Comune di Marcianise, infatti, si evidenziano alcune macroscopiche discrasie ed inesattezze che potranno essere agevolmente riscontrate.

Il dato numerico che viene contestato è quello che emerge dai verbali trasmessi dagli uffici comunali non corrispondenti ai voti annunciati dal presidente al momento dello spoglio.

Inspiegabili, infatti, le motivazioni per le quali i voti effettivamente riportati da qualche candidato, contattato immediatamente dal suo rappresentante di lista, non siano poi stati trascritti sui verbali.

Una distrazione? Una dimenticanza? Un’operazione pianificata? Sarà la commissione ad accertarlo.

Nella sezione 32 il candidato Alberto Tartaglione non solo non si sarebbe votato da solo ma nemmeno la madre avrebbe espresso la sua preferenza nei confronti del figlio. Nella medesima sezione votano i genitori del candidato Edgardo Armiero che con assoluta certezza attestano di aver votato il loro figlio, quest’ultimo tuttavia è risultato con voti zero. Analoga circostanza per il candidato Magno Domenico che sebbene sia stato votato dai suoi genitori in fase di trascrizione dei verbali gli sono riscontrati zero voti.

Questi sono solo alcuni dei casi dai quali appare una chiara discrepanza tra i voti espressi dagli elettori ed i risultati trascritti nei verbali.

Alla candidata Teresa Bizzarro sono stati conteggiati ed assegnati 5 voti non contestati ma che in fase di pubblicazione dei dati presso l’ufficio elettorale del comune di Marcianise non sono stati conteggiati e quindi non risultano.

Innumerevoli altri casi sono ancora in corso di segnalazioni e saranno chiariti nelle sedi opportune.

E’ giusto, infatti, che presunte anomalie ed illegittimità riscontrate nelle varie sezioni elettorali vengano chiarite per ripristinare uno stato di legalità e trasparenza affinché venga fatta chiarezza su quanto accaduto.