CASERTA – Martedì 14 e mercoledì 15 aprile 2009 si è svolta, a Bruxelles, presso la sede del Comitato delle Regioni, la IV edizione dell’Università d’été, nata, come ha ricordato Isidoro Gottardo presidente del Gruppo Partito Popolare Europeo (Democratici Cristiani) e Democratici Europei al Consiglio delle Regioni, per volontà dei membri del Partito Popolare Europeo di comunicare meglio l’Europa alla società intera. Lo slogan del PPE, infatti, è “FORTI PER LA GENTE†: i cittadini non devono essere meri recettori, ma partecipi della politica europea perché essa è la vita quotidiana di tutti noi; esplicativo a tal proposito il manifesto del congresso : “ I media locali all’incontro con l’Europa – l’ Europa all’incontro con i media localiâ€.
Tema principale del programma è stata la crisi finanziaria che sta investendo i vari Paesi: da un lato i relatori hanno cercato di individuarne le cause ed i modi per uscirne; dall’altro si è cercato di comprendere più a fondo attraverso la testimonianza dei giornalisti, come ogni nazione stesse reagendo e quali fossero i vari stati d’animo.
Pregnante è stato l’intervento dell’On. Riccardo Ventre, Membro del Parlamento europeo, che, sottolineando l’aspetto sociale della crisi, ha sostenuto come per essa non ci sia una sola soluzione ma tante e perciò diventi fondamentale il criterio di sussidiarietà .
“Nella società – ha riflettuto l’On. Ventre – esiste una grande differenziazione di modelli e di usi e quindi il rapporto di democrazia viene messo fortemente in discussione. Nelle realtà meno sviluppate, come il nostro Sud, le conseguenze della crisi sono relative, esistendo già una disuguaglianza di base, mentre nelle grandi città essa è avvertita maggiormente e le politiche dei governi divengono più pregnantiâ€.
In una situazione così patologica, l’On. Ventre ha suggerito di non adottare soluzioni precostituite, ma di trasmettere i vari modelli di organizzazione per trovare quello più idoneo al superamento della crisi.
“L’incontro con l’Europa diventa una straordinaria cassa di risonanza e la diversità , che è sale di crescita, può servire al superamento della condizione attualeâ€. Con queste parole l’On. Ventre ha concluso il suo intervento, facendo comprendere ai giornalisti come, in tale congiuntura, diventi basilare la loro funzione di vettori e dando un valore aggiunto alla più grande bandiera dell’UE, dispiegata all’ingresso del Parlamento Europeo subito dopo la sua relazione.
Incontri in Italia
L’attività del Gruppo del partito Popolare Europeo (Democratici Cristiani) e Democratici Europei al Parlamento Europeo, è stata ampiamente illustrata dall’onorevole Riccardo Ventre, in una serie di recenti incontri in varie località del mezzogiorno d’Italia.
Nel primo, a Sant’Eufemia d’Aspromonte, precisamente presso il Ristorante “Le Macine Fedrist”, l’Europarlamentare Ventre ha illustrato, in un ampio dibattito, le attività e le prospettive dei trasporti e delle aree portuali, così come viste e portate avanti dal Gruppo del Partito Popolare Europeo ( Democratici Cristiani) e Democratici Europei al Parlamento Europeo.
In un paese come l’Italia, con uno sviluppo costiero senza paragoni, è infatti importante sfruttare, dal punto di vista economico, le straordinarie potenzialità legate alla sua posizione geografica caratteristica e strategica che funge quasi da ponte per i collegamenti con il nord, il sud, l’est e l’ovest. A tal proposito la realizzazione di una rete di trasporto transeuropea, non solo marittima ma anche stradale e ferroviaria, contribuisce al buon funzionamento del mercato interno ed al rafforzamento della coesione economica e sociale. All’incontro ha partecipato anche il dott. Luigi Fedele, altro relatore, già presidente del Consiglio Regionale della Calabria e Deputato al Parlamento.
Il secondo incontro si è tenuto a Pescara, presso il locale “Parco dei Principi” e il tema principale di discussione è stato ” i Balcani: ripercussioni per l’area Adriatica dell’Italia Meridionale”. L’On. Ventre, ha dettagliatamente illustrato l’attività del Gruppo del Partito Popolare Europeo ( Democratici Cristiani) e Democratici Europei al Parlamento Europeo in relazione all’area balcanica, ai nuovi ingressi nell’Unione e soprattutto alle conseguenze degli stessi nei rapporti con l’area adriatica dell’Italia Meridionale.
L’immissione di nuovi Stati costieri Adriatici può rappresentare, secondo l’On. Ventre, un’occasione unica sul piano economico e sociale per il mezzogiorno d’Italia. L’onorevole Verì ha evidenziato come possano esservi rapporti anche regionali con i Paesi balcanici (soprattutto Slovenia). L’On. Ventre ha auspicato la visita di una delegazione del Gruppo del Partito Popolare Europeo ( Democratici Cristiani) e Democratici Europei al Parlamento Europeo.
Proseguendo, il terzo incontro si è tenuto a S. Vito Chietino, presso il locale “G. e L.”. Il tema affrontato in questa sede riguardava “L’agricoltura nel Mezzogiorno: attività e prospettive”. Il Deputato al Parlamento Europeo Riccardo Ventre, in particolare si è soffermato sulle attività e prospettive promosse dal Gruppo del Partito Popolare Europeo ( Democratici Cristiani) e Democratici Europei al Parlamento Europeo in merito all’agricoltura nel Mezzogiorno d’Italia. L’On Ventre, infatti, sottolineando la tradizione agricola del Meridione, ha evidenziato quale fonte economica consistente per il nostro paese siano le attività agricole. Di qui l’auspicio di un sempre maggior sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno d’Italia Tra gli oratori, era presente il dott. Pasquale Di Nardo.
Stesso tema, ma con angolature diverse, nel quarto incontro ad Isernia, presso il locale “Hotel Dora” sito in località Pozzilli. In quest’ultima occasione hanno partecipato, tra gli altri, anche il Sen. Michele Iorio, Presidente della regione Molise, l’On. Sen. Ulisse di Giacomo, nonchè i sindaci di Venafro e Pozzilli. A tale incontro era presente un vasto pubblico di vini – viticoltori in cui l’On. Ventre ha illustrato la nuova normativa approvata dal Parlamento Europeo ed in particolare l’attività svolta dal Gruppo del Partito Popolare Europeo ( Democratici Cristiani) e Democratici Europei al Parlamento Europeo su tale tema.
L’Europarlamentare si è soffermato soprattutto sull’interesse mostrato negli ultimi decenni da un sempre più vasto pubblico sulla vini – viticoltura, ed ha rilevato come tale ramo dell’agricoltura possa essere considerato una delle principali fonti di crescita economica per il Mezzogiorno d’Italia.
