CASERTA – Lunedì 30 marzo presso la sede del partito democratico di Caserta al corso Trieste, alle 18, in una riunione aperta a tutti, i delegati regionali Desiderio e Vitalba, il presidente della Commissione regionale statuto del Pd, on. Giuseppe Ossorio, il segretario provinciale Vincenzo Iodice, presenteranno lo Statuto regionale del Partito e ne dibatteranno con i presenti.
Lo statuto
Il nuovo statuto è stato approvato lunedì 16 marzo all’Hotel Ramada di Napoli, dove si è riunita l’assemblea dei delegati regionali.
Lo statuto redatto da apposita commissione riunitasi numerose volte sotto la guida dell’onorevole Ossorio contiene i dettami fondamentali per il funzionamento del Partito nei diversi ambiti territoriali, dal regionale al singolo circolo territoriale e rappresenta lo strumento indispensabile a realizzare una vera unità eliminando l’influenza delle correnti e per rilanciare la partecipazione della base.
Per Caserta della commissione hanno fatto parte i delegati regionali Mauro Desiderio e Maria Vitalba.
I temi
Tra le parti più interessanti dello Statuto vi sono i forum tematici, le conferenze programmatiche periodiche, i referendum consultivi sulle tematiche fondamentali, organizzazioni giovanili e conferenze permanenti delle donne democratiche, modalità di formazione delle unità di base (circoli), delle assemblee degli iscritti e dei coordinatori dei singoli circoli e territoriali , modalità delle primarie per scelte candidati e limiti per mandati consecutivi , principi di incompatibilità e di sovrapposizione incarichi.
Risulta, pertanto, urgente avviare una discussione per attuare, alla luce dello Statuto, un vero tesseramento, una strutturazione dei circoli territoriali e, di conseguenza, assemblee degli iscritti per la scelta dei coordinatori di circolo e cittadino.
Il parterre casertano del pre congresso sempre rinviato
La presentazione del nuovo statuto è uno dei modi per Desiderio per essere al centro del parterre casrtano del Pd cittadino che ha occupato egregiamente in questi ultimi mesi. Desiderio ha animato il partito cittadino in particolare con la sua proposta di auto candidatura alla guida del Pd di Caserta che altrimenti vedeva come candidato unico il solo Carlo Marino. Ora ci sono in lizza oltre Marino e Desidero il medico Piazza e qualcuno parla anche dell’ex deputato Rosa Suppa o del consigliere comunale di Caserta di epoca bulzoniana Pietro Canzano. A sostenerlo è pero solo il sindaco Petteruti a lui legatissimo da quella epoca. Il nome di Canzano però, secondo alcuni, sarebbe solo un paravento che sarebbe stato utilizzato se il vero candidato era Marino, per evitare che si potesse far apparire la sua elezione come imposta dall’alto.
Come i giochi sono aperti e dopo l’abbandono di de Franciscis nulla è sicuro, anche perché non ci sono eredi veri.
“Niente da dire sulla persona – ha più volte ribadito Desiderio – ma la sua candidatura era discesa dall’alta da un padre padrone e non era frutto di un dibattito democratico. Ora non so se farò il segretario cittadino del Pd e neppure se l’ho mai voluto fare, ma quello che mi premeva era avviare un dibattito vero all’interno del Pd contro le decisioni prese fuori stanza. Non vogliamo padroni e neppure caporali, vogliamo un vero partito dove ci si confronta e dal numero dei consensi che ha avuto la mia richiesta di dibattito credo di aver colto nel segnoâ€.
