CASERTA – La sezione casertana “Gambaudo-Polverino” dell’ANPd’I, Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, ha in svolgimento un corso di paracadutismo intitolato a Aldo Cobianchi, MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE.
“Cobianchi Aldo, da Roma, tenente 34 reggimento fanteria. – Comandante di un plotone preposto alla difesa di una linea avanzata, sotto nutrito fuoco di artiglieria, fucileria, bombe e mitragliatrici – questo il testo della motivazione di concessione dell’onorificenza – con pochi uomini superstiti lottò strenuamente per impedire l’avanzata del nemico in forze, riuscendo a mantenere il possesso della posizione malgrado fosse quasi completamente accerchiato, dando tempo alle truppe retrostanti di concorrere alla difesa. Esempio costante di calma, serenità ed ardimento, si distinse anche in successivo combattimento. – Faiti Krib, 18 Gennaio, Bainsizza, agosto 1917”.
Si era distino in ben due azioni. In precedenza, nel 1919, come ci informa il nipote Luigi Cobianchi, aveva già ottenuto una “Promozione Straordinaria per Merito di Guerra”. Concluse la sua carriera da Ufficiale Superiore, dopo aver preso parte anche alla Seconda Guerra Mondiale, nel corso della quale, a seguito dei fatti dell’8 Settembre, fu catturato e deportato dai Tedeschi, mentre reggeva il suo ultimo Comando, presso la Piazzaforte di Gaeta.
L’’abilitazione al lancio con Paracadute, che si consegue dopo tre lanci, costituisce titolo nei Concorsi Pubblici indetti dalle diverse Forze Armate.
