CASERTA- 1113-2013: novecento anni di storia della Diocesi di Caserta: novecento anni di vita religiosa ma anche civile, economica, politica, militare. L’XI secolo si era chiuso con grandi cambiamenti nell’assetto politico territoriale dell’Italia meridionale per le continue lotte fratricide dei Longobardi, la venuta dei Normanni e il loro stabilirsi in maniera definitiva anche in Terra di Lavoro. La prima contea è posta in Aversa ma subito dopo anche Casa Hirta ha il suo Signore. Con loro si afferma un nuovo assetto politico amministrativo: nasce il feudalesimo. Anche la chiesa attraversa un periodo burrascoso sia per le lotte tra quella latina e quella ortodossa, sia per l’insinuarsi, a cominciare dalla Spagna, del mondo islamico. In analogia con l’organizzazione feudale, che prevede vari gradi di Signorie, le diocesi metropolitane istituiscono delle diocesi suffraganee, in modo da agevolare il controllo del territorio. In questo clima matura la decisione di Senne, Vescovo metropolita di Capua, di istituire la diocesi di Casa Hirta. Né bisogna dimenticare che già esisteva in questo territorio una diocesi, che aveva avuto la sua sede nella città di Galatia, distrutta dai Saraceni verso la fine del IX secolo. Senne, dunque, richiama in vita quella antica diocesi ed assegna le sue chiese al Vescovo Rainulfo, cui egli stesso riconosce il titolo di “Galatino”. A dare il suggello pontificio alla bolla di Senne sarà il Papa Alessandro III nel 1174.
La nascita della diocesi determina un forte sviluppo di ogni attività nel borgo di Casa Hirta, a cominciare dalla costruzione della cattedrale, uno dei gioielli dell’architettura romanica, che viene consacrata nel 1153. Intanto anche il Signore assurge al titolo di Conte e costruisce il suo castello, intorno al quale si sviluppa la vita civile ed economica di una popolazione sempre più intensa e laboriosa.
Si può dire, in pratica, che quello sia l’atto di nascita non solo della diocesi, come istituzione ecclesiastica sul territorio, ma anche dell’organizzazione civile e, con essi, dello sviluppo della città di Casa Hirta ed il suo avvio verso una floridità ed importanza che rimangono vive per tutta l’età medievale e moderna.
