CASERTA – Riaperta dopo circa due mesi di lavori di riqualificazione la stazione ferroviaria di Caserta. Applaudono i sindacati della Filt Cgil della Campania e di Caserta, che parlano di un passo importante per uno dei principali nodi ferroviari del Mezzogiorno, oggi più moderno, accessibile e funzionale.
I lavori hanno interessato sia l’accessibilità sia la qualità degli spazi destinati ai viaggiatori. Il nuovo ingresso, completamente privo di barriere architettoniche, rende la stazione pienamente fruibile anche dalle persone con mobilità ridotta. È stata inoltre realizzata una nuova area di attesa, pensata per garantire maggiore comfort, mentre il recupero della storica volta e la rimozione delle strutture commerciali che negli anni avevano alterato l’assetto originario dell’edificio restituiscono valore architettonico e identità a una delle infrastrutture simbolo della Campania.
La riapertura della stazione, però, non chiude il percorso di riqualificazione. Secondo la Filt restano aperte le criticità.
In particolare, viene segnalata la situazione di viale Ellittico, dove lo stazionamento degli autobus continua a provocare congestione del traffico e disagi per pendolari e cittadini, in un contesto ritenuto non più adeguato al ruolo strategico della stazione nel sistema della mobilità regionale e nazionale.
Per questo la Filt Cgil chiede un’accelerazione del confronto tra tutte le istituzioni coinvolte per arrivare alla realizzazione di un moderno Terminal Bus. Tra le soluzioni indicate c’è il recupero del parcheggio interrato di Piazza Carlo di Borbone, considerato un intervento strategico per creare un grande parcheggio di interscambio e un terminal dedicato agli autobus, migliorando il collegamento tra ferro e gomma e risolvendo le attuali criticità dell’area.
