Lèp, mercoledì 25 marzo lezione di ecomafie con Sergio Costa a Roma

ROMA – La prossima lezione della «Scuola di Azione Civica» di Lèp: libertà è partecipazione, a Roma, sarà dedicata alle ecomafie, un argomento di forte attualità, a causa dei danni alla salute che provoca, in molte parti del Paese. Domani pomeriggio, mercoledì 25 marzo, alle 18, nella libreria San Paolo di Via della Conciliazione a Roma, a due passi da San Pietro, infatti, avremo a Lèp Sergio Costa, vice presidente della Camera dei Deputati e già ministro dell’ambiente, capace di inserire con un voto molto ampio la tutela della salute e dell’ambiente nella nostra Magna Carta. Costa è nato a Napoli il 22 aprile 1959, proprio nel giorno in cui si festeggia e si celebra la Terra, e si è laureato in Scienze Agrarie all’Università «Federico II», una delle più antiche al mondo. Entrato nel Corpo Forestale dello Stato, nel 1987, percorre tutto il cammino professionale fino a diventare generale comandante della forestale della Campania, incarico che lo vede in prima fila contro le terre dei fuochi: un tema molto caro anche alla Chiesa campana. Sono sue le inchieste portanti che hanno disvelato la tragedia Campana e lo hanno visto in prima fila nel tentativo di affrontare il problema in tutta Italia e, poi, favorire le bonifiche e cambiare le norme per una miglior tutela dell’ambiente e della salute, come ministro dell’Ambiente. In questi anni diventa anche generale dei carabinieri, durante l’incorporazione della forestale nella Benemerita. Sua la proposta di modifica della Costituzione, condivisa da tutti, che inserisce la tutela dell’ambiente e della salute (limitando la libertà dell’impresa privata) nella Carta fondamentale, che si è meritata gli elogi della più prestigiosa rivista medica internazionale Lancet. Alla Scuola di azione civica il vice presidente della Camera farà il punto sulle terre dei fuochi, i casi di inquinamento più gravi in Italia; le ecomafie che per denaro fanno ammalare le persone, ma anche sulla tutela dell’ambiente a circa quattro anni dalla nuova norma e sulla rivoluzione copernicana che comporta.

« Il nostro lavoro punta a formare giovani alla vita in società, ricordandogli che devono essere buoni cittadini oltre che credenti impegnati – spiega il direttore della Scuola di Azione Civica di Lèp, Luigi Ferraiuolo – alla luce della dottrina sociale della Chiesa, senza però essere noiosi o ex cattedra: puntiamo a raccontare dove siamo e cosa siamo, con lo sguardo del Vangelo, perché tutti possano essere bravi nella vita come nelle professioni o nel volontariato o anche nell’impegno politico». Dunque una formazione più ampia per contenuti, strumenti e relazioni, capace di cambiare la società, non necessariamente da politici. La Scuola si articola su base biennale, con un incontro al mese per dieci mesi l’anno e un programma che spazia dalla conoscenza del Paese ai laboratori tecnici su come si amministra. La partecipazione è gratuita (è previsto solo un piccolo contributo motivazionale. Ogni allievo riceve una bag ecologica di Lèp con due libri, una penna e un taccuino, per invitare alla lettura e alla riflessione), le iscrizioni sono aperte, mentre le lezioni sono a porte chiuse e riservate a giovani fino a 38 anni (è previsto un piccolo nucleo di uditori, per i più grandi). La «Scuola di Azione Civica» è realizzata in collaborazione con la Libreria San Paolo di via della Conciliazione e con il sostegno della Società San Paolo, dal Movimento di azione civica «Lèp, libertà è partecipazione», che nasce dagli ex allievi di Polity Design, scuola di classe dirigente di ispirazione cattolica, accreditata come nazionale dalla Cei e basata a Caserta. Il board della Scuola di Azione Civica è composto da Melissa Bonafiglia, Vincenzo Capuano, Alessandro Diana, Ilaria Lener, Alice Manoni, Cristian Robilotta, Nunzia Tramparulo e il direttore Luigi Ferraiuolo. Le iscrizioni a Lèp sono aperte, per informazioni scrivete a lepdemocrat@gmail.com. Partner della «Scuola di Azione Civica» è la cantina Tenuta Fontana, che ha fatto rinascere la Vigna della Reggia di Caserta.