Caserta, al via la XXVI Settimana Biblica: il racconto della prima giornata

CASERTA – Prende il via all’Hotel Plaza Caserta, in una sala convegni gremita dal pubblico attento delle grandi occasioni, la XXVI Settimana Biblica Nazionale, con il patrocinio dell’Associazione Biblica Italiana, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Interdiocesano “SS. Apostoli Pietro e Paolo”.

Questa edizione, che terminerà venerdì 7 luglio, è dedicata alla Lettera ai Galati di San Paolo, e vede tra i relatori Francesco Bianchini e Giuseppe De Virgilio, biblisti e professori di esegesi del Nuovo Testamento rispettivamente presso le Pontificie Università Urbaniana e della Santa Croce in Roma. A fare gli onori di casa, il vescovo della Diocesi di Caserta, monsignor Pietro Lagnese, e don Valentino Picazio, direttore del Centro Apostolato Biblico.

È don Giuseppe De Virgilio ad avventurarsi nei meandri paolini: «in Paolo il logos diventa dialogos. Egli è l’uomo del dialogo. Per descriverlo ci serviamo di tre “c”: comunicazione, costruzione e carità. Mai come in questo momento è molto importante e delicato per la Chiesa il tema della comunicazione. Adesso addirittura non è più neanche l’uomo a costruirla, ma l’intelligenza artificiale. Bisogna porre attenzione alla critica comunicativa, per districarsi in questo mondo: lo diceva già Umberto Eco. La Lettera ai Galati ci restituisce un Paolo rivoluzionario e vulcanico, che costruiva con la sua lava un messaggio cristiano denso di carità, vero cardine del suo pensiero. L’epistola è una sintesi mirabile del mistero cristiano, raccolto nella parola “Vangelo”. La questione sulla quale bisogna porre l’attenzione non è tanto se la legge divina sia buona o meno, ma se essa è salvifica. Su questo dobbiamo interrogarci».

Monsignor Pietro Lagnese raccoglie la scia di don Giuseppe: «La lettera di Paolo ai Galati è di un’attualità disarmante. San Paolo era proprio l’uomo della parola. Oltre a Saulo anche il nostro De Virgilio è vulcanico. Voglio esprimere tutta la mia gratitudine a lui, al prof. Bianchini e a don Valentino Picazio per lo splendido servizio che stanno offrendo alla nostra comunità. È un’occasione unica e speciale».

Infine, abbiamo raggiunto don Valentino Picazio, ideatore e organizzatore della Settimana Biblica, per una breve intervista.

Don Valentino, pensate di riportare la Settimana Biblica all’Eremo di San Vitaliano, che ha ospitato la prima edizione nel 1997?

«Penso proprio di sì. Dobbiamo tornare nel luogo di origine anche perché molte persone voglio godersi questa magnifica esperienza nel verde e in piena tranquillità».

Cosa ne pensa del ruolo della Chiesa nel sociale? Quale dovrebbe essere secondo lei?

«Il ruolo della Chiesa nel sociale dovrebbe essere quello di accompagnare le persone nel percorso di fede, invogliarle a credere sempre di più e a “fare società” insieme».

Ci sono eventi culturali collaterali alla Settimana Biblica?

«Assolutamente sì. Dal 14 al 16 si terrà presso l’Eremo di San Vitaliano la manifestazione “Notturno all’Eremo”: tre serate magnifiche con ingresso gratuito. Vi aspettiamo».

Tra le tante attività, tutte meritevoli di attenzione, segnaliamo il concerto a lume di candela del 15 luglio, con il pianoforte del maestro Alessandro Crescenzo e la voce di Roberta Andreozzi ad illuminare, con l’aiuto delle candele, l’animo dei presenti e la splendida cornice dell’Eremo di San Vitaliano.

Locandina Settimana Biblica Nazionale