Santa Maria a Vico, 1° maggio Festa dei Lavoratori, Carabinieri in piazza con l’UNAC

Riceviamo e pubblichiamo

Comunicato Stampa

Unione Nazionale Arma Carabinieri

1° maggio Festa dei Lavoratori

Carabinieri in piazza

1 maggio 2022

Per la prima volta nella Storia della Repubblica, e per la prima volta nella storia bicentenaria dell’Arma dei Carabinieri, anche i Carabinieri hanno festeggiato il 1° Maggio Festa dei Lavoratori, con l’Unico Sindacato vero Nazionale a cui fanno riferimento gli oltre 100 mila carabinieri in servizio e 300 mila carabinieri in pensione, l’U.N.A.C. ( Unione Nazionale Arma Carabinieri) appunto, Fondato e Diretto dal Gia Mar. CC. del Ruolo D’Onore Dr. Antonio SAVINO sin dal 1998, ed unica ad essere ricevuta dal’ex presidente dal Parlamento Europeo MARTIN SCHULZ a Bruxelles.

Alla Manifestazione svolta in Campania, hanno preso parte migliaia di aderenti e Dirigenti dell’Unione Carabinieri, oltre ai cittadini comuni. Per il Segretario Generale Nazionale del Sindacato, le morti sul Lavoro sono addebitabili come responsabilità morale ai Governanti che non attuano le misure idonee a garantire la Sicurezza sui luoghi di lavoro e non ampliano gli organismi di controllo dediti a tale sicurezza che miete migliaia di vittime ogni hanno. SAVINO ha anche ricordato i caduti sul lavoro nell’Arma dei Carabinieri, in primo luogo i tanti “suicidi” dei carabinieri in servizio, sottoposti a “mobbing, a centinaia che si sono tolti la vita negli ultimi dieci anni.

Una responsabilità morale dei Superiori Gerarchici che utilizzano metodi di appartenenza simili a quelli “Mafiosi” e “Nazisti”, nel Governo del Personale, sempre piu’ stressato da persecuzioni psicologiche e non, Ufficiali irresponsabili che agiscono con l’aiuto di Pubblici Ministeri Corrotti che mettono sotto accusa i “carabinieri” di strada per un nonnulla, arrivando perfino ad arrestarli, e lasciano impuniti i gravi reati dei vertici dell’Arma dei Carabinieri CORROTTI, in piena “complicità” e “collusione.- L’Arma dei Carabinieri è stata distrutta – a continuato SAVINO – dai tanti Ufficiali “carrieristi”, “presenzialisti” ed “arrivisti” che pensano esclusivamente ai propri “affari ed alle proprie sistemazioni economiche e professionali, e lasciano allo sbaraglio centinaia di migliaia di uomini con le stellette allo sbando, che hanno smarrito la “strada” dei valori del carabiniere. Ha ricordato SAVINO come fosse Lui l’autore della Libertà Sindacale, a seguito di una battaglia da Lui condotta per oltre 25 anni, e vinta contro i Generali che nonostante cio’ hanno “aggirato” le norme Costituzionali ed Europee, creando propri “Sindacati Gialli” con gli ex Cocer, tutti “asserviti” ai Poteri Forti.

Ha concluso SAVINO con il chiamare in causa anche il Capo dello Stato, il quale in qualità di Capo delle Forze Armate e Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura al di là di belle parole e privo di ogni iniziativa concreta per contrastare la mala giustizia e le morti sul lavoro.

Il Segretario Generale Nazionale

Sindacato Carabinieri UNAC

Già Mar. CC. del Ruolo D’Onore

Dr. Antonio SAVINO