Napoli, “Festa della Donna”: Conferenza sulle Donne Etica e Scogliera di Cristallo

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NAPOLI – L’8 marzo si e’celebrata la Giornata Internazionale della donna, una ricorrenza molto importante per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche che hanno visto cambiare radicalmente il ruolo della donna nell’ultimo secolo di storia.

Conquiste da rinnovare ogni anno e ogni giorno, per ricordare che ancora le donne sono vittime di discriminazioni, abusi e violenze in ogni parte del mondo, anche in quei Paesi dove hanno fatto grandi passi avanti verso la parità di genere. Tra i partecipanti, la Pof.ssa Mara Romano ed altri illustri ospiti che hanno preso parte a questa particolare tematica, in un magistrale intervento la Pro.ssa Romano si è soffermata:

«La pandemia ha accentuato le disuguaglianze e le donne, acrobate da sempre, stanno pagando il prezzo più alto della crisi. Nello specifico Asset: Bio-Etico-sociale, la sessualità umana è una dimensione costitutiva della persona, prima ancora che una sua “funzione”. Siamo costitutivamente uomini e donne. e persino le recenti Neuroscienze costatano che maschi e femmine usano aree e circuiti cerebrali diversi per compiere le stesse azioni: risolvere problemi, contenere emozioni, elaborare esperienze, gestire relazioni.

La peculiarità femminile è quella di trasformare la comunicazione in relazione e la relazione in cura, perché lei è capace di ad-sistere, stare accanto, perché crea uno spazio per l’altro dentro il suo essere, oltre che dentro il suo grembo.

Gli   Stati con la migliore risposta durante la pandemia Covid-19, sia nelle misure di isolamento – che sono state prese più rapidamente, e dove si è registrata in media la metà dei decessi rispetto ai Paesi guidati da capi di stato uomini – avevano in comune leader politici donne, ed  inoltre è stata diversa l’attenzione e la comunicazione verso i giovani e i bambini.

In una contingenza complessa come quella creata dalla pandemia, non si può evitare di pensare a quel fenomeno che è il “GLASS CLIFF”, la scogliera di vetro, secondo cui in circostanze di crisi, aumenta la probabilità che siano chiamate delle donne a ricoprire ruoli dirigenziali. Il termine richiama il “GLASS CEILING”, quel soffitto di cristallo impossibile da attraversare per le donne, che arrivano a un passo dai ruoli dirigenziali.

Sottolineare ancora una volta il grande potere che appartiene alle donne, il lavoro, l’impresa, la politica, le istituzioni e il futuro intero: non è solo una questione di rivendicazione di ruoli o di femminismo, ma si tratta di qualcosa che va nell’interesse della comunità intera.

Il mio auspicio è che non si parli più di broken rung (gradino rotto), che impedisce alle donne di progredire, sia nel lavoro, sia nelle situazioni di vita ordinaria, proprio a causa del Global gender gap, per dirla con i Britannici o “collo di bottiglia” Bottleneck, che si fa sempre piu stretto ed evidente per l’accesso ai ruoli dirigenziali, ma si possa ridefinire un equilibrio sociale ed economico che punti alla parità di genere, alle pari opportunità sul lavoro e nella vita, che contrasti la violenza in ogni sua forma e che valorizzi le diversità. 

La forza delle donne può davvero cambiare il mondo». Nel concludere, la Prof.ssa Romano, ha voluto ripercorrere quello che leggevo nella presentazione di questo incontro organizzato dalla FIDDOC (Federazione Italiana Donne Dottori Commercialisti ed esperti contabili), che nasce   nel 2002, con l’obiettivo di sostenere, valorizzare e rafforzare la posizione della donna all’interno del mondo del lavoro, individuando e rimovendo gli ostacoli che di fatto limitano la sua crescita ed affermazione professionale.

Impegnata a favorire, incoraggiare e tutelare ogni iniziativa, delle proprie iscritte nella loro partecipazione all’attività professionale, sociale, amministrativa e politica, per sviluppare azioni tendenti al miglioramento delle condizioni generali di lavoro e della qualità della vita, su argomenti e materie inerenti le problematiche e le opportunità per le donne nella professione, e nel lavoro più in generale.

La Presidente, Dott.ssa: Antonella La Porta, donna vulcanica estremamente competente, ed attenta alle dinamiche Etiche della deontologia delle professioni economiche-giuridico-finanaziarie per lo sviluppo del welfar aziendale

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