MEZZOJUSO (Palermo) – Alle ore 14 di ieri 17 dicembre, il governatore della Sicilia Musumeci ha dichiarato la città di Mezzojuso “zona rossa”, quindi ingresso e uscita solo per casi urgenti. Ma la notizia che ha colto tutti di sorpresa sono i carabinieri della locale stazione che sono risultati tutti positivi al Covid-19 costringendo il comando provinciale ad inviare una unità mobile a presidio del paese con i militari del presidio posti in quarantena. In paese su tre mila abitanti i contagiati sono circa quaranta tanto che il Commissario prefettizio ha attivato il Centro Operativo Comunale.
Il paese è retto da un Commissario prefettizio perché il comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose. Nella mattinata di oggi, il Prefetto ha riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico per fare rispettare il divieto di ingresso e uscita da e per il paese, mentre tutti i dipendenti comunali sono posti in smart working e le scuole chiuse.
