Caserta, l’ultimo sogno del Vescovo D’Alise: la WebTv diocesana

image.png

CASERTA – L’ultimo sogno di monsignor Giovanni D’Alise, Vescovo di Caserta, appena scomparso a causa del covid, contagiatosi durante la sua attività pastorale, era una web tv per la Diocesi. Era una idea nata durante la quarantena di marzo aprile e maggio. Quando era impossibile dire messa e il Vescovo aveva a cuore il contatto con i fedeli.

Proprio con me, nei mesi del blocco più duro, avevamo organizzato ogni domenica, dal giovedì santo, le dirette televisive e streaming sui social per mantenere il contatto tra il pastore e i fedeli che non potevano venire a messa. E io, nonostante la quarantena, facevo su e giù con la troupe perché quelle dirette erano un sogno. L’avvisaglia della tv della diocesi. Infatti monsignor D’Alise aveva capito che con le dirette tv e prima ancora con quelle sui social, che erano cominciate molto prima; si poteva trovare un collegamento con le persone più lontane: quelle malate, quelle che non possono muoversi da casa, ma anche quelle che sono sole.

La prima grande rivoluzione erano state le omelie e i messaggi pastorali una volta a settimana per i social e il dialogo instauratosi con le persone era stato subito fecondo. Tanti messaggi, tante nuove relazioni da seguire e curare.

L’arrivo della quarantena era stato drammatico: tutte le persone chiuse in casa, impossibile uscire, spesso la fede era l’unico baluardo. Ma la messa non c’era più e provammo allora con le dirette social e tv delle messe.

Era stato un successo oltre ogni aspettativa e alla fine di ogni diretta monsignor D’Alise aveva cominciato a chiedermi quanto sarebbe costato avere uno spazio nostro, settimanale, mensile, fisso. Cosa serviva?

Allora pensai a un web tv attiva dalle 4 alle 6 ore al giorno per servire la Diocesi. A giugno, finita la parte più dura della quarantena, mi disse di approfondire: prepara un progetto.

E durante l’estate, tra le altra cose, incontrandomi con varie società di service televisivo, ho disegnato una web tv provinciale sostenuta dalla Diocesi di Caserta, con la possibilità di coinvolgere le altre Diocesi del territorio.

Non sto a raccontarvi i costi e le difficoltà tecniche e il lavoro intenso per creare una strategia sostenibile.

Ma alla fine, a settembre, a metà del mese, il progetto era ormai pronto. La Web tv era realizzabile, il progetto concreto, i costi e le questioni tecniche superate. Il Vescovo diede l’ok.

Adesso te ne sei andato “don Giannino”, la Web tv si fermerà per un po’, ma ti promettiamo, tutti noi che ci abbiamo lavorato, che appena possibile lo riprenderemo in mano e lo faremo ripartire. Avremo anche noi la nostra Web tv. Ciao!