La vita al tempo della quarantena. Serve calma e senso civico

CASERTA – In questo momento così particolare per l’Italia e gran parte del mondo, si sente un profondo senso di impotenza da parte di tutti. 

Ci sono diverse tipologie di persone: alcune reagiscono fregandose dei divieti e, forse per protesta chissà contro chi, in realtà non lo sanno neppure loro; altre che sono così prese dalla chiusura che se vedono qualcuno per strada che magari deve passare per lavoro o altro e, comunque, deve fare qualcosa di importante viene ingiuriato, aggredito e addiruttura annaffiato con dei poco piacevoli secchi d’acqua. Altri si sono dati alla cucina più sfrenata. Infine, ci sono i malvagi che sputano addosso agli altri solo perchè loro sono infetti e la colpa di ciò fosse dei meidci o infermieri. I professori che assegnano compiti come non mai e tanto altro ancora.

L’invito è alla calma.

Lo so che ognuno nel proprio cuore si chiede quando toccherà a me? Oppure: non è vero che sta succedendo davvero, forse è solo una speculazione politica.

In effetti sta succedendo davvero. Abbiamo perso la libertà di uscire, istruirci, di andare a lavorare. Il tutto è avvenuto in un lasso di tempo velocissimo, non abbiamo avuto neppure il tempo di razionalizzare.

Inoltre, la casa non si è rivelata quel porto sicuro della convivenza. Qui, purtroppo, si litiga in continuazione e per qualsiasi stupidaggine. Forse prima ci stavamo bene perchè eravamo impegnati tutto il giorno e avevamo voglia di raccontarci le cose.

L’aspetto, poi, ancora più allucinante è che ora assistiamo impotenti alla perdita di persone care, medici, infermieri, cassiere, avvocati, gente comune. Tutto questo angoscia.

E’ difficile fronteggiare quello che sta succedendo per cui si pregano soprattutto le inseganti di smettere di fare cultura in un momento dove serve rassicurazione, sollievo, conforto sia per le famiglie che per i bambini, perchè il problema non è solo di salute, ma anche economico, proprio per l’incertezza del nostro futuro. In questo momento abbiamo ancora ricchezza nelle case, ma tra poco sarà dura e quindi ci dobbiamo preparare anche al cambiamento perchè penso che niente sarà come prima.

Lo stesso governo ci da informazioni contrastanti. Le cose cambiano dalla sera alla mattina  Ciò dimostra che ognuno è fragile. Anche coloro che vegono definiti i potenti della terra in questo periodo hanno perso il loro potere.