Pozzi inquinati all’Arsenico. Già nel 2010 vennero chiusi dal sindaco di San Nicola la Strada

SAN NICOLA LA STRADA (Caserta) – Acqua inquinata da arsenico e chiusura dei pozzi in questione non è una novità. Purtroppo, come si evince da una inchiesta di Caserta News, pare che l’uso degli stessi venne vietato già dal 2010 da l’allora sindaco di San Nicola, Angelo Antonio Pascariello. Il primo cittadino avvisò la cittadinanza della tossicità dei pozzi dell’ex Saint Gobain per la presenza di arsenico ed altri metalli tossici.

Alla base del provvedimento del sindaco c’era una relazione dell’Arpac, integrata dallo studio per la tesi di laurea della biologia Giovanna Corona, che segnalava la tossicità dei pozzi con conseguente divieto di utilizzo dell’acqua di quei pozzi. Non è da escludere, poi, che la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere quando sottolinea che gli enti fossero già a conoscenza di tale situazione già nel 2010, facesse riferimento proprio al manifesto affisso dal Comune di San Nicola la Strada. 

Oggi, dopo nove anni, siamo a raccontare la stessa cosa, anzi a rendere conto di un peggioramento della situazione visto la presenza di arsenico con una percentuale di 850 volte superiori rispetto al limite massimo. Da qui il il giusto divieto dal sindaco Vito Marotta.