CASERTA – Il nuovo dispositivo di traffico nel centro cittadino, con l’inversione del senso di marcia di via Daniele sta creando qualche problema, quanto meno di adattamento, agli automobilisti casertani.
Il nuovo piano traffico paralizza il centro: rispuntano i ‘serpentoni’ di auto. Certo, qualche miglioria la si è vista sul Corso Trieste, ma il caos impazza su via Renella, normalmente strada a scorrimento normale.
L’inversione del senso di maricia nel secondo tratto di via Fratelli Daniele, quello che permetteva di sbucare su via Roma senza essere costretti a fare il giro lungo via Unità italiana, ha causato non pochi rallentamenti ed aumento dello smog.
“Chi proviene da Via Unità d’Italia e imbocca Via Roma – affferma il consigliere Antonio Ciontoli – immettendosi, attraverso la stradina, lunga poco più di 60 metri, su via Renella, può solo ritornare solo su Via Unità d’Italia. La stradina, pertanto, ad oggi non riceve flussi automobilistici, ne’ singole autovetture”.
L’ex assessore alla viabilità aggiunge poi che la chiusura del passaggio a livello ed il mancato rispetto dello stop, posto nella intersezione tra via Unità d’Italia e Via Renella, a passaggio a livello chiuso, “provoca già di per se un tappo per la stessa Via Renella. Di converso, la riapertura del II tratto di Via Daniele, nella direzione precedente, decongestiona completamente la situazione descritta, poiché da a tutti la possibilità di rientro rapido su Via Roma, nella doppia direzione largo Amico o Via Unità d’Italia”.
Ciontoli conclude il suo pensiero ricordando che ogni volta si è proceduto ad invertire la stradina si è poi anche provveduto al rapido ripristino del senso di marcia su Via Roma, “per evitare situazioni di blocco del traffico e garantire in ogni istante la sicurezza stradale”.
Insomma, una mossa uella della giunta Marino forse evitabile, speriamo si potranno ben presto applicare migliorie
