Scrutini, come ogni anno ecco i “graziati” della sanatoria scolastica

alt

CASERTA – Quando si parla di sanatoria il nostro pensiero va agli esempi più comuni del settore edilizio e di quello fiscale.

Ma ciò che si perpetua ogni anno e di cui si parla molto poco è la sanatoria nelle aule scolastiche al momento degli scrutini di fine anno.
Un esercito di “graziati”che con un dispendio minimo e strategico di energie riesce, con il placet di un intero consiglio di classe, a portare a casa il risultato per godersi la vacanza estiva.
Tutto ciò a discapito di chi invece quel risultato se l’è sudato, lo ha mantenuto costante nel lungo termine con l’impegno e la partecipazione continua. Perché non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far le parti uguali fra disuguali.
Eppure ogni volta una moltitudine di insegnanti amanti della media aritmetica, calcolatori estremisti di voti, trascorrono interi pomeriggi a definire numeri, supportati da griglie valutative di riferimento stabilite a priori.
Ogni anno quell’ indice numerico che non dovrebbe lasciare spazio a dubbi, cede il testimone alle più ingiustificate stranezze degne di Hogwarts, dove, si sa, l’uso della magia si insegna correttamente e con giudizio.
La scuola dovrebbe essere il primo luogo avulso a qualsiasi forma di ingiustizia e favorire invece il merito, il progresso, i punti di forza e i valori di ciascuno nonché investire su chi non perde la forza di credere che si può sempre migliorare e non su chi sorride a se stesso per essere riuscito ancora una volta a farla franca.