CASERTA – Come prevedibile non si sono fermati alal sentenza del Tar della Campania. I Comuni ele associazioni sono pronte a ricorrere, infatti, al Consiglio di Stato contro l’amministrazione di Caserta sulla realizzazione del biodigestore in località Ponteselice.
I sindaci di San Nicola la Strada (Vito Marotta), Capodrise (Angelo Crescente), Recale (Raffaele Porfidia) e Casagiove (Roberto Corsale) – unitamente ai consiglieri comunali di Speranza per Caserta (Norma Naim e Francesco Apperti) ed al Circolo Legambiente Caserta ed al Comitato Cittadino San Nicola la Strada Città Partecipata -Â hanno impugnato la sentenza del Tar Campania che aveva dichiarato in parte inammissibile ed in parte irricevibile l’istanza di annullamento della delibera della giunta comunale di Caserta con cui veniva disposta la realizzazione dell’impianto per lo smaltimento di 40mila tonnellate all’anno di rifiuti organici (da fare tra Ponteselice e Gradilli) e l’annullamento della gara per la progettazione del biodigestore per carenza di interesse, non essendo i soggetti ricorrenti operatori economici.
Insomma, chi pensava di aver vita facile e impiantare uno strumento che, da altre parti, va detto, ha impatto ambientale basso, qui a noi è una potenziale bomba ecologica della quale non se ne sente assolutamente il bisogno. Insomma si preannuncia una lunga querelle tra le parti in causa.
