Caserta, LA VERITA’ VI RENDERA’ LIBERI: conclusi i festeggiamenti per il decennale del Premio Buone Notizie

CASERTA – Ruben, un onesto lavoratore, umile, uomo simbolo, quasi mito, per le generazioni e per il cuore di Ernesto Pellengrini imprenditore di successo che intola con questo nome un noto ristorante solidale nel cuore di Milano. Un bimbo scribe una lettera alla presidente della rai tarantola, una richiesta insistente di un tg per solo bambini, che parli unicamente di buone notizie e nasce una rubrica “tutto il bello che c’è”,su raui due, un ricordo di mariagrazia capulli, donna esemplare che delle buone notizie ha fatto il su è pane quitidiano.

E ancora, Isham , l’uomo musulmano con il cuore di un Cristiano, speranza di svolta per gli immigrati di ogni tempo. “Il Bullone” uno spazio giornalistico dedicato ai giovani con gravi patologie di salute; la missione? mettere sulla carta speranze pe ricominciare. Sono solo alcune delle più belle notizie di cui si è parlato in dieci anni sin da da quel giorno di un freddo gennaio 2008 , quando il premio era all’inizio di una lunga carrellata di Buone Notizie.

La cronaca nera iniziava a colorarsi di colori meravigliosi, grazie alle idee e al coraggio di testimoni della comunicazione di tuta Italia che hanno contribuito anno dopo anno a mettere in risalto , che c’è tanto di buono di cui parlare e che anche il Bene fa notizia. Alcune fra le più belle sono state immerse nel libro di Giangiacomo Schiavi, “Meno male” , presentato ieri alla biblioteca del seminario vescovile di caserta, teatro da 10 anni a questa parte della premiazione “Buone Notizie Civitas Casertana.

A presenziare Silvia Vaccarezza, Giangiacomo Schiavi, il Vescovo della Diocesi Mons., d’Alise, Mimmo De Simone e il Segretario Generale del premio, Luigi Ferraiuolo. Una giornata anche dedicata in gran parte ai piccoli reporter delle scuole di Roma, Macerata Campania , Giugliano in Campania, Tor Vergata che hanno dato vita a cortometraggi di grande qualità e spessore culturale, dedicati alle delicate tematiche dell’ambiente.

Doverosa la riflessione sul gravoso problema della fake news e da una frase di papa Francesco “La verità vi renderà liberi” un omaggio e un ricordo, al lavoro dei giornalisti , quelli buoni, che ogni giorno “consumando le suole” viaggiano incessantemente alla scoperta della notizia, ma soprattutto della verità .