Caserta – Benevento, dal 22 al 27 marzo “Canti della Passione/Desolata” tra Caserta e Benevento

CASERTA – BENEVENTO – Inizierà 22 marzo il ciclo di manifestazioni de “La Pasqua in Musica in Campania” in vista dell’approssimarsi della Santa Pasqua organizzato dall’Associazione Culturale Musicale ONLUS “Aniello Barchetta”, la quale, come ormai da oltre tre decenni, presenta in musica le antiche tradizioni della Passione e Morte di Gesù. Il Coro e l’Orchestra del sodalizio maddalonese è diretto dal Presidente Maestro Antonio Barchetta. La serie di appuntamenti si svolgeranno tra le provincie di Benevento e Caserta e beneficiano dei patrocini morali della Regione Campania, Provincia di Benevento, Provincia di Caserta, Comune di Maddaloni, Comune di Limatola, Comune di San Marco Evangelista e Comune di San Nicola La Strada.

Il Ciclo di manifestazioni mette in scena l’antica tradizione de “I Canti della Passione” ed in particolare il ciclo de “La Desolata”.

Quella de “La Desolata”, si ricorda è una antica tradizione musicale quaresimale che fino agli anni ’60 grosso modo era interpretata musicalmente in ogni chiesa maddalonese, e non solo.

Con gli anni ’70 si affievolisce la tradizione che sarà recuperata dopo un ventennio ad opera del Maestro Antonio Barchetta nella chiesa di San Francesco d’Assisi, detta anche di Sant’Antonio. Per tradizione va detto che il giorno de “La Desolata” a Maddaloni era quello del giovedì antecedente la Domenica delle Palme.

“La Desolata” nel repertorio contiene anche il canto alla Vergine che tradizionalmente si canta nel corso del corteo della Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata, detta anche del Venerdì Santo, che si svolge da metà ottocento, almeno, a Maddaloni.

Essendosi perso nel tempo lo spartito, quello attuale è stato recuperato dalla tradizione ed arrangiato dal medesimo Maestro Antonio Barchetta e rientra tra i canti de “La Desolata”. Un’altra tradizione, nel tempo studiata e riproposta a cura del Maestro Antonio Barchetta è quella delle “Tre Ore di Agonia” che si svolgeva, secondo la tradizione il Venerdì Santo nella chiesa, oggi Basilica, del Corpus Domini e vedeva il grande crocifisso ligneo uscire dalla porta principale, sul fondo della chiesa, al passaggio del corteo del Cristo Morto e dell’Addolorata facendo sì che la Madonna Addolorata, rappresentata dall’effige in processione, potesse incontrare il Figlio in Croce.

Gli appuntamenti in programmazione sono ben cinque:

  • Giovedì 22 marzo 2018 ore 18.30 chiesa S. Francesco d’Assisi – Maddaloni (CE) con meditazioni di Padre Edoardo Scognamiglio Ofm. Conv.;
  • Venerdì 23 marzo 2018 ore 18.00 chiesa dello Spirito Santo – San Marco Evangelista (CE) con meditazioni di don Fernando Latino;
  • Sabato 24 marzo 2018 ore 18.00 Rettoria di San Biagio V. M. – Limatola (BN) con meditazioni di mons. Pietro De Felice;
  • Domenica 25 marzo 2018 ore 18.00 chiesa S. Maria degli Angeli – San Nicola la Strada (CE) con meditazioni di don Franco Catrame;
  • Martedì 27 marzo 2018 ore 1800 chiesa dell’Immacolata Concezione (Cappuccini) – Maddaloni con meditazione di don Eduardo Santo.

Nel corso delle serate verranno rivissuto i momenti della passione e della morte, verranno presentati sotto forma di componimenti musicali proposti da grandi autori, in particolare, va ricordato che la Regione Campania vanta un repertorio di tutto rispetto verso il dolore della Madre Desolata e del Figlio in Agonia. La Desolata e L’Agonia e lo Stabat Mater sono, infatti, i momenti musicali che il Maestro Antonio Barchetta, dopo lunghe e attente ricerche, è riuscito a recuperare. Molto conosciuto è lo Stabat Mater di Pergolesi e quello di Rossini.

Si ricorda, e verrà ribadito nel corso delle serate, per la Desolata, anticamente detta Le Tre Ore di Maria Desolata, quasi tutti hanno utilizzate le parole scritte dal grande Metastasio.

Importante è stato il recupero di composizioni di nostri maestri conterranei come il Busacca, Vanore, Brignola e il frate Serafino Marinosci. Tante le composizioni di origine popolare recuperate. Altri autori che si sono cimentati sul tema sono CH. ACTON e Alessandro Longo.

Per la cronaca si ricorda ancora che di queste tradizioni ha parlato recentemente in una intervista il Maestro Barchetta durante una trasmissione di Radio Vaticano; qui ha anche accennato come questo ciclo di serate è anche caratterizzato dall’“opera 30” de “Le Sette Parole di Nostro Signore sulla Croce” di C H. Acton che per la prima volta hanno visto la registrazione dell’esecuzione a cura dell’Associazione Culturale Musicale Onlus “Aniello Barchetta” nell’autunno 2016 a Tre Voci in chiave di Sol con accompagnamento di Harmonium ed Organo, sotto la direzione dello stesso Maestro Antonio Barchetta.

In relazione all’opera ha dichiarato il Maestro Antonio Barchetta « Altro grande autore che con la sua opera 30 ha voluto lasciare traccia delle “Ultime Sette Parole del Redentore” o agonia, è stato Ch. Acton che ha dedicato questa opera a Suor Eleonora Cordero, Visitatrice delle Figlie della Carità nelle Provincie Meridionali. La pubblicazione è edita dalla Ricordi e purtroppo non si trova più in commercio».

Aggiungendo, poi, in relazione alla programmazione quaresimale 2018: «L’Associazione Onlus Culturale Musicale “A. Barchetta” nel periodo pasquale propone due antiche tradizioni musicali: “La Desolata” e “L’Agonia”. Le rappresentazioni sono costituite da un mirabile collage di canti, preghiere e riflessioni ispirate alla Passione di Gesù e al dolore di Maria, Madre Desolata. La Desolata affonda le sue radici nel ‘600 ed è un’antica tradizione dei Padri dell’Oratorio di S. Filippo Neri che hanno sempre avuto una particolare devozione verso la Madonna Addolorata. In molti città questo grande patrimonio culturale musicale purtroppo è andato perduto. Dopo un’attenta ricerca il Maestro Antonio Barchetta è riuscito a riprendere canti della tradizione popolare e insieme a composizioni di autori famosi propone i sette momenti musicali classici di questa pia tradizione. Quasi tutte le composizioni della Desolata hanno usufruito dei testi scritti dal grande poeta e librettista italiano Pietro Metastasio (1698-1782) il quale ha scritto in quartine i tragici eventi di duemila anni fa che vengono ricordati dalla chiesa ogni anno nel periodo pasquale. Del Metastasio hanno musicato i versi il bravo musicista Francesco Busacca da Marcianise, Bottigliero, Brignola, Vanore e il grande compositore napoletano Alessandro Longo che ci ha lasciato una splendida Desolata. Più recentemente Michele Mondo ha musicato quei versi. Una citazione a parte merita il prolifico musicista Frate Serafino Marinosci O.F.M. che nel 1914, con la Casa Editrice R. Izzo ha pubblicato un Opera 56 intitolata “La Desolata” su versi di Virginia Attanasio e che così dedica: “alla santa memoria di mia madre”. Importante in questa opera sono le continue ricerche di nuovi temi che alla fine rendono la composizione di grande effetto».

Dunque, il primo appuntamento in calendario è quello di giovedì 22 marzo 2018 alle ore 18.30 presso la chiesa S. Francesco d’Assisi di Maddaloni (CE) con meditazioni di Padre Edoardo Scognamiglio Ofm. Conv..

Il Maestro Antonio Barchetta, nel ringraziare a nome proprio e dell’Associazione Culturale Musicale Onlus“Aniello Barchetta”, il pubblico che accorrerà alle manifestazioni del Ciclo “I canti della Passione”, gli Enti Locali Patrocinanti, le chiese ospitanti ed i relativi parroci e rettori per la collaborazione e l’ospitalità, gli artisti che interverranno, i mezzi di comunicazione di massa che promuovono i cicli di eventi dell’Associazione, coglie l’occasione per Augurare un Santa Pasqua a tutti ed invita a seguire le future iniziative attraverso le news del sito: www.associazionebarchetta.org o il gruppo social https://www.facebook.com/groups/47574292469/ .