L’evento voluo in collaborazione tra il parroco della Casa di Culto, Don Antonello Giannotti e la Co.De.Si Caserta ( Comitato per il decoro e la sicurezza Caserta ) e l’Associazione Nazionale Polizia di Stato ( sez F. Masone di Caserta)
si svolgerà a partire dalle ore 19.00. Saranno presenti il Prefetto di Caserta dott.ÂÂ Raffaele RubertoÂÂ e il Questore di Caserta dott.ÂÂ Antonio Borrelli, i quali ci tengono in maniera particolare alla tematica data la sua attualità e la sua importanza. Interverrà sul tema, oltre che don Antonello Giannotti, anche il Presidente del Co.De.Si. di Caserta dott.ÂÂ Natale Argirò.
Importantissima inoltre sarà la presenza del sociologo dott.ÂÂ Giovanni CapuanoÂÂ e dello psicologo dott.ÂÂ Roberto Malinconico, i quali spiegheranno ai presenti come comportarsi in caso di cyber bullismo, e alletteranno i genitori ad un comportamento più prudente nei confronti dei propri figli.
La questione riguardante il cyber bullismo non è affatto semplice, anzi. Al giorno d’oggi episodi riconducibili a questa problematica si verificano in tutto il mondo e anche con una frequenza disarmante. I dati resi noti oggi dall’Unicef, in occasione del “Safer Internet Day”, riguardanti l’utilizzo del mondo virtuale parlano chiaro: ogni giorno oltre 175.000 bambini nel mondo si connettono ad Internet per la prima volta (uno ogni mezzo secondo); nel mondo 1 utente su 3 è un bambino, i giovani rappresentano il gruppo di età più connesso. Nel mondo, il 71% di loro è online, comparato al 48% della popolazione totale. I giovani africani sono i meno connessi, con circa 3 su 5 offline, contro 1 su 25 in Europa. Dunque è facile rendersi conto dell’altissima probabilità di episodi di cyber bullissimo che potrebbero verificarsi ai danni dei giovani.
“I dati che emergono – ha detto don Antonello Giannotti – sono allarmanti. Noi come Parrocchia abbiamo il dovere di non lasciare soli i ragazzi e di aiutarli a non farsi abbindolare dal mondo virtuale. Come ha affermato anche papa Francesco nell’udienza del 25 marzo 2017, non solo non bisogna mai fare bullismo ma è di fondamentale importanza anche non permettere agli altri di fare bullismo”.
