GARZANO (Caserta) – “La Benedizione dei Bambinelli ci ricorda che il Presepio è una scuola di vita, dove possiamo imparare il segreto della vera gioia”.
Recitava così una delle tante e bellissime frasi di Benedetto XVI, sottolineando l’aspetto importante e sacro della benedizione delle icone e delle statue sacre, aspetto che quest’anno è la parte più suggestiva del Natale nella Parrocchia San Pietro apostostolo di Garzano, piccolo Comune in provincia di Caserta.
Il prossimo 17 dicembre infatti, le statuine di Gesù Bambino, portate in chiesa dalle tante famiglie che ogni anno partecipano con devozione agli eventi Natalizi, verranno benedette durante la messa delle 11.
Un appuntamento per ricordare, soprattutto ai bambini che la magia del Natale è anzitutto devozione che si esplica attraverso le immagini che alimentano la gioia. In programma anche una speciale Novena che si terrà prima della Santa Messa, il giorno 16, quando la preghiera avrà lo scopo di suscitare nel credente la volontà di fermarsi e adorare Dio.
“E’ un momento che la comunità vive appieno e con grande partecipazione emotiva – commenta il parroco di Garzano, Don Stefano Squeglia, al “timone” della vita religiosa del piccolo centro dal 5 Novembre scorso – Il colore liturgico, viola scuro, tende ora a sbiadirsi man mano per lasciare il posto ad un colore che ci avvicina alla domenica della “luce” in cui accogliamo Gesù Bambino – spiega Don Stefano – ed è bello che siano proprio i bambini a portare le statuine, ad immagine della Sacra Famiglia”.
E sottolineando l’importanza della scuola nella vita della Comunità, si sofferma sulla fase preparatoria al Natale e ci racconta come si svolgono le attività che avviano al 24 dicembre.
“Una delle più suggestive – prosegue Squeglia – è sicuramente la discesa della Stella, nella piazza principale del paese. Coinvolti i bambini e i ragazzi dell’oratorio, circa trenta giovani fra i 15 e i 30 anni, che prendono parte attiva anche alle rappresentazioni dell’Annunciazione e del Sogno di Giuseppe, fino a giungere alla Natività. Sono dell’idea che certe tradizioni non debbano perdersi con il tempo – conclude – ma che debbano essere aggiornate e purificate, affinchè aiutino le persone a vivere con intensità la preparazione al Santo Natale”.
