MADDALONI (Caserta) – La Città di Maddaloni ci ha abituato all’intraprendenza ed alla voglia di essere protagonisti. Questo è un qualche cosa insito anche nelle componenti scolaresche e le diverse rappresentanze scolastiche della scuola media superiore locale ne sono un chiaro esempio. Certamente la lungimiranza della classe docente ha il suo perché e diventa la chiave vincente di una progettualità, di una premialità di un successo di progettualità.

In ordine cronologico è da segnalare l’iniziativa e la pro attività del prof. Paolo Roberti, docente del Liceo Scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni.
L’attività oggetto della cronaca attuale, di cui all’impegno del prof. Roberti, è quella del progetto nazionale “a scuola di opencoesione”, progetto autorizzato con decreto del Miur per 200 scuole in Italia. L’operatività, di cui all progettualità, consiste nel monitoraggio civico dei finanziamenti statali concessi a strutture private e pubbliche sul territorio per natura e tipologia dell’investimento.
La classe studentesca interessata, in questa idea progettuale, quella del Liceo Scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni, si sta occupando del monitoraggio dei finanziamenti dell’U.E. e dello Stato per la ristrutturazione del Palazzo Carafa di Maddaloni (Ex Casino dei Duchi Carafa) attualmente sede del Museo Archeologico Calatino facente parte del Polo Museale di Napoli.
Uno studio questo che non resta chiuso nel cassetto, ma che sarà oggetto di un Open Data Day, quello del 2 Marzo 2017, che ha lo scopo di manifestare al pubblico i dati ricercati ed elaborati dai ragazzi per sensibilizzare la cittadinanza di Maddaloni all’utilità dei finanziamenti per il recupero di un sito storico artistico e allo stesso tempo di incentivo al settore del turismo per la città.
Plaudiamo alla dirigenza del Liceo maddalonese e del personale docente, nonché allievi, coinvolti nell’opera.
