CASERTA – Qual è il nucleo fondamentale della verità? E qual è il compito principale di chi fa informazione? Sono queste le riflessioni sulle quali ha incentrato la propria omelia Giovanni D’Alise, vescovo di Caserta, durante la Messa in ricordo della Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.
«I cristiani che operano nel mondo dell’informazione hanno un duplice dovere: la verità in sé ma anche la verità che parte dalla rivelazione di Cristo, vero e imprescindibile riferimento», ha affermato il vescovo.
«Cosa vogliamo passare? Le verità o la verità attraverso le verità? Non si tratta di essere giornalisti “bizzuochi”, cioè bigotti perché ci si riferisce al Vangelo, ma vuol dire essere per la verità con un afflato ancora maggiore, più profondo e avere la capacità saper gioire della scelta del Signore, che dice: “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi”. E ogni giornalista è chiamato a dare questa risposta».
Il vescovo ha poi citato una delle opere principali di Francesco di Sales, “Introduzione alla vita devota o Filotea”, esortando a tentare la strada della santità, «che vuol dire ripetere Cristo, la “bella notizia” mandata dal Padre. E cos’è il Vangelo se non proprio la “buona notizia”? Portata non solo dalla Chiesa – sarebbe limitativo – ma anche da tutti coloro che sono immersi nel mondo e possono far passare il messaggio del Vangelo attraverso le esperienze di ogni giorno. Comprendere la parola di Dio significa dunque comprendere ciò che Egli ha rivelato, significa saper distinguere la verità dalle verità personali e saperla comunicare».
«La vera santità nel raccontare le notizie – ha aggiunto – cioè l’obiettività nel raccontare, non reca pregiudizio ma, anzi, aggiunge bellezza e prestigio. Dio è dalla parte della vita e sta a voi comunicatori aiutare a coglierne la presenza».
Su iniziativa di Assostampa e Ucsi Caserta, infine, al termine della Messa il vescovo ha consegnato una targa di riconoscimento al giornalista Aldo Castellano, per i suoi 45 anni di iscrizione all’Albo dei pubblicisti. Castellano, insignito del titolo di “Senatore dei giornalisti”, è stato collaboratore del Mattino, del Roma e addetto stampa dell’Inps di Caserta.
