
CASERTA – Il Comitato Caserta Città di Pace, nell’esprimere profonda tristezza per le continue scelte di guerra in Siria, Iraq, Afghanistan, Yemen, e per il silenzio che circonda questi tristi eventi, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro” e il Centro Pastorale Giovanile anche quest’anno organizza la Marcia della Pace, arrivata alla sua XXII edizione.
Domenica 18 dicembre 2016, dalle ore 17:30, con partenza in corteo dal sagrato della Parrocchia del Buon Pastore, si svolgerà la tradizionale marcia per difendere i valori di libertà giustizia e pace che ancora non riescono a regnare nel nostro mondo, con la presenza del vescovo di Caserta, S.E. Mons. Giovanni D’Alise, e del vescovo emerito, Mons. Raffaele Nogaro e la partecipazione delle Comunità islamiche e delle Comunità straniere. Interverranno con le loro testimonianze di Pace, Mario Morcone, prefetto del Ministero immigrazione, Marco Rossi, rappresentante della Comunità di S. Egidio di Napoli, e infine una famiglia di profughi siriani. Al termine della manifestzione il saluto di S.E. Monsignor Giovanni D’Alise, vescovo di Caserta, a tutti i presenti e coloro che avranno partecipato alla Marcia della Pace 2016. Hanno aderito alla manifestazione tutte le associazioni laiche ed ecclesiastiche del territorio, le sigle sindacali, gli enti locali, le parrocchie, gruppi ecclesiali, sindacati e le scuole di ogni ordine e grado.
Il titolo “La non violenza: stile di una politica per la Pace”, ripreso dalle parole del Papa per la cinquantesima Giornata Mondiale della Pace, vuole essere un richiamo esplicito al ripudio alla guerra, così come recita anche l’art. 11 della nostra Costituzione. E vuole dichiarare in modo inequivocabile anche le responsabilità politiche su scelte così scellerate, a cominciare da quelle di spesa che drenano troppi investimenti a discapito di settori vitali come quelli del welfare, della cultura e della ricerca.
Con queste parole postate sul suo profilo Facebook, il direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Pietro” di Caserta, don Nicola Lombardi, ha commentato l’evento e invitato la popolazione a partecipare: “L’opzione per la PACE è oggi più che mai prioritaria ed è personale. Non è rimandabile da parte di nessuno. Le conseguenze di guerre “lontane” sono ormai alle porte di casa nostra: milioni di profughi in cerca di un posto dignitoso dove vivere tranquilli da essere umani. E noi non ci stancheremo mai di pregare, di marciare e di impegnarci per la PACE. Non ci stancheremo mai di dire il nostro Sì alla non violenza e al dialogo, ai diritti umani per tutti e agli aiuti umanitari. Non ci stancheremo mai di gridare il nostro NO ad ogni forma di violenza e di guerra, di oppressione e di male, al traffico delle armi e alla tratta di donne e bambini. Non ci stancheremo mai di essere artigiani di pace. Noi ci saremo alla XXII Marcia per prendere coscienza insieme che la pace è l’unico valore assoluto della storia e per dire ancora una volta basta “alla terza guerra mondiale a pezzi” (papa Francesco). E tu? “
La marcia della Pace di Caserta, sempre molto partecipata, mostra inequivocabilmente l’eccezionale spirito di solidarietà della città e di tutto il territorio provinciale e anche quest’ anno Caserta ci sarà !!!
