MADDALONI (Caserta) . È già un mese. Ebbene, è passato un mese dalla Nascita al Cielo di Nunzio Renga e pure sembra ieri.

UNa recente foto di Nunzio Renga
Domani, 3 dicembre alle ore 18.30 nella chiesa di San Francesco d’Assisi in Maddaloni, sarà celebrato il trigesimo della Nascita al Cielo di Nunzio Renga; ancora risuonano nella mente le parole partecipate pronunciate da p Edoardo Scognamiglio in occasione dei funerali dello scorso 3 novembre 2016.
Nunzio Renga nasce a Maddaloni il 13 febbraio 1956 da Aniello e Teresa Della Valle e torna alla casa del Padre, nascendo al Cielo il 2 novembre 2016.

Nunzio con i genitori ed i fratelli in occasione della festa di compleanno del papà.
Di lui si potrebbe raccontare tanto ma per scelta condivisa con la famiglia quest’oggi mi limiterò a tratteggiare in modo semplice, essenziale il disegno, il solco che ha “tracciato nel terreno” dei cuori dei suoi familiari, cari e conoscenti.
Nunzio ha vissuto la prima infanzia circondato dall’amore della sua numerosa famiglia, composta da cinque sorelle e due fratelli.
Ha frequentato la scuola elementare presso il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno”, la scuola media inferiore presso l’Istituto “Enrico De Nicola” e la scuola media superiore al Liceo Scientifico “Nino Cortese” dove si diploma nell’anno scolastico 1974/75.

Nunzio alla Scuola Elementare del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni

Nunzio e la sua V C anno 1974/75 Liceo Scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni

Recente rimpatriata di Nunzio con alcuni compagni del Liceo “Cortese” di Maddaloni.
Da bambino viveva la chiesa di San Francesco d’Assisi ed in particolare negli anni della preadolescenza quando svolgeva la funzione di chierichetto.

Il chirichetto è Nunzio Renga, celebra il superiore francescano p Raffaele Miele – 1969 chiesa San Francesco d’Assisi
Nunzio Renga da ragazzo amava giocare a calcio “in mezzo al mercato”, in quella che oggi è piazza don Salvatore d’Angelo, dove era solito per i ragazzi riunirsi in compagnia. Tra i suoi giochi preferiti vi era il flipper, ne era un vero campione.
All’età di quattordici anni l’amore e la passione per la grande Politica prende in lui il sopravvento: si iscrive alla FGCI (Federazione Giovanile Comunisti Italiani).
Comunista lo è sempre stato, sia partecipando attivamente alla vita politica, sia in secondo piano, fuori dalle dinamiche locali.
Molti erano i momenti nel corso della giornata dedicati alla discussione politica con i suoi figli, che sempre percepivano il suo instancabile e quasi platonico amore per la “nobile arte”.

Foto della manifestazione del 1 Maggio 1975 su Corso Trieste a Caserta. Renga al centro mentre sulla destra con il pugno alzato Michele Colamonici, figura centrale del sindacato casertano nella Cgil. Lo stesso Renga ricorda che in quel primo Maggio uno degli slogan gridato era “il Vietnam è libero il Cile lo sarà”, infatti, da pochi giorni gli americani avevano finalmente abbandonato tutti le bramosie imperialiste e lasciato il territorio vitnamita; nel mentre il Cile viveva la dittatura del generale Pinochet sostenuto dagli americani.
Sarà candidato al consiglio comunale per le elezioni amministrative nell’anno 1975 per il PCI, quando per la prima volta furono candidati i giovani diciottenni (che da poco avevano acquisito il diritto di voto) e in rappresentanza della FGCI furono inseriti in lista Nunzio Renga e Maria Ierniero.
Nel corso della sua lunga carriera politica ha ricoperto il ruolo di Coordinatore territoriale e Tesoriere provinciale del Partito dei Comunisti Italiani fino al 2005.

Manifestazione ad Aversa del Partito dei Comunisti Italiani con al centro Nunzio Renga.
L’amore per la politica cresce di pari passo con l’altra sua grande passione: la poesia e la scrittura. Infatti, agli anni giovanili risale una sua raccolta di brevi componimenti e poesie; raccolta che non ha mai smesso di ampliarsi negli anni successivi.
Conseguita la maturità intraprende la carriera di consulente del lavoro, professione che eserciterà dall’età di vent’anni e per tutta la vita.
Per ciò che concerne la vita privata all’età di ventidue anni sposa Grazia di Nuzzo: era il 7 ottobre 1978, nella chiesa di Santa Lucia di Centurano e a celebrare le nozze fu padre Giorgio Tufano, francescano oggi Vescovo Onorario. Nunzio e Grazia si erano conosciuti nel 1976 presso lo studio commerciale dove entrambi lavoravano e sono stati fidanzati per due. anni.




Foto del giorno del matrimonio, anche con il celebrante e con i genitori di Nunzio Renga.
All’età di ventitre anni danno alla luce il primo figlio Aniello, che seguirà il padre nella stessa fede politica e nello stesso lavoro.
Oltre ad Aniello, Grazia e Nunzio hanno altri tre figli: Alfredo, Pierluigi ed Emanuele Maria (in ordine di nascita).
Dai primi due figli, Nunzio e Grazia hanno avuto quattro nipoti: Mirko, Dalila, Nunzio, Maria Pia. La grazia divina dei nipoti è stato un dono sempre vissuto pienamente da Nunzio Renga il quale viveva pienamente ogni momento che aveva l’opportunità di trascorrere con i suoi nipotini.
Sempre dedito al lavoro e alla professione, che ha esercitato fino all’ultimo giorno della sua vita, come nel momento della sua dipartita quando Nunzio si stava preparando a completare una pratica per il primo pomeriggio.
Era un uomo onesto e scrupoloso in ambito lavorativo come nella vita.
Ha saputo trasmettere alla sua famiglia amore e solidarietà.

Durante il duro percorso della sua malattia, non ha mai perso la pazienza: erano più le volte che egli trovava la forza di dare conforto ai suoi familiari, piuttosto che quelle in cui manifestava il bisogno di riceverne.
Il suo rapporto con la fede per quanto non manifesto è stato sempre sincero e nelle azioni, nell’agire secondo le opere di misericordia, aderendo all’anno giubilare della Misericordia.

L’impegno immancabile di Nunzio per il sociale è palese in questa foto a sostegno di Telethon.

Foto di famiglia in occasione di un recente cenone natalizio.
Negli ultimi giorni, poi, ci sono state molte testimonianze di amore sincero da parte di tutti i suoi fratelli, degli amici più cari, specialmente da parte dei suoi colleghi liceali Luca e Giulio.
A seguire il ricordo degli figli:




Quest’oggi che Nunzio vive, chiunque sia desideroso di lasciargli un messaggio, che nel suo cuore l’amico nel cielo ha già letto, può farlo scrivendoglielo direttamente sulla sua bacheca del social facebook al link https://www.facebook.com/nunzio.renga così da condividerlo con tutti ed aiutare meglio a ciascuno di noi a con conoscere aspetti, curiosità aneddoti, foto e qualsivoglia pensiero su Nunzio Renga.
