Caserta, gli Accollatori di Sant’Anna di Caserta celebrano l’inizio dell’anno pastorale associativo

CASERTA – I sodalizi che si dicono religiosi devono condurre un cammino spirituale, e quello dell’Associazione Cattolica degli Accollatori di Sant’Anna di Caserta lo fanno da sempre.

Prossimo appuntamento sarà martedì 11 ottobre 2016 quando alle ore 19 nella Memoria di San Giovanni XXIII (Papa Giovanni) e 54/mo anniversario della solenne apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, l’Associazione Cattolica Accollatori Sant’Anna di Caserta darà inizio al proprio anno pastorale associativo con la celebrazione eucaristica presieduta dal padre spirituale del sodalizio don Enzo Di Caprio nella cappellina della sede sociale in piazza Matteotti.

Questa data scelta dal padre spirituale per significare due elementi: il ricordo di Papa Giovanni, che da vescovo varie volte visitò Caserta e durante il cui pontificato nacque a Caserta nel 1961 l’associazione. Mentre l’altro elemento è il Concilio Vaticano II.

Il Concilio infatti è quel faro profetico che ha aperto all’impegno attivo dei laici nella vita della Chiesa.

Papa Francesco recentemente ha ricordato al pontificio consiglio dei laici: “il mandato che avete ricevuto dal Concilio è stato proprio quello di “spingere” i fedeli laici a coinvolgersi sempre più e meglio nella missione evangelizzatrice della Chiesa, non per “delega” della gerarchia, ma in quanto il loro apostolato «è partecipazione alla missione salvifica della Chiesa, alla quale sono tutti deputati dal Signore per mezzo del battesimo e della confermazione» (Cost. dogm. Lumen gentium, 33). E questa è la porta d’entrata! Alla Chiesa si entra per il Battesimo, non per l’ordinazione sacerdotale o episcopale, si entra per il Battesimo! E tutti siamo entrati attraverso la stessa porta. È il Battesimo che fa di ogni fedele laico un discepolo missionario del Signore, sale della terra, luce del mondo, lievito che trasforma la realtà dal di dentro.”

Forte di questo impegno l’associazione parteciperà con un proprio delegato al Convegno Diocesano “La gioia dell’amore nella famiglia” che inizierà giovedì 13 ottobre in duomo.

Con questi legami spirituali il sodalizio inizia il suo anno pastorale nel segno del messaggio di San Giovanni XXIII “la Chiesa preferisce usare la medicina della misericordia”.