MADDALONI (Caserta) – In questi giorni di inizio anno scolastico ho avuto il piacere di ricevere e leggere una bellissima lirica scritta da Michele Vigliotti, dal prof. Michele Vigliotti Rettore uscente del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni.
La “Lirica composta come addio per il pensionamento” vuole essere una sorta di atto d’Amore nei confronti della famiglia della Scuola a cui ha dedicato la sua Vita.
Ecco la lirica:
Mio padre, venerato maestro di paese,
l’ultimo giorno di scuola
portava ai suoi alunni
un fiore di campo e una caramella
dicendo loro: “la vita vi sia dolce
come la caramella
e voi possiate sempre essere
belli e profumati
come questi umili fiori di campo”.
Per questo addio che mi fa soffrire
io non vi dono fiori o caramelle;
vi dono il mio cuore, il mio tempo, i miei pensieri.
Voglio che ognuno di voi
Realizzi fino in fondo le sue aspirazioni:
– – che i bambini delle elementari
considerino lo studio scolastico come un bel gioco
– – che gli adolescenti delle medie
maturino nella serena convinzione che
“ciò che non costa, non conta!”
– – che i giovani del Liceo
siano considerati dai loro docenti
degli eguali insieme ai quali crescere
– – che il personale tutto non veda
nel proprio lavoro una fatica
ma un contributo personale ed originale
per creare uno spicchio di mondo migliore
– – che coloro i quali sono deputati
a governare questa città e questo territorio
capiscano che non c’è investimento migliore
che quello sulla scuola.
E vorrei poter dire ,
alla fine della mia vita educativa,
guardando dietro alle migliaia di studenti
ed amici che lascio,
forti e decisi nel perseguire le mie (loro) mète
SERVI INUTILES SUMUS
perché è a Dio
che affidiamo tutto intero il nostro percorso.
Una bellissima composizione che ripercorre appieno lo spirito del professore (mancherà il suo ricordo, presentazione ed attuazione del messaggio di don Bosco e don Milani) e dirigente anche rispetto a polemiche di questi giorni circa la volontà di aumentare le tariffe dei semiconvittori del medesimo Convitto maddalonese, che nel corso dell’ultimo CdA (presieduto da Vigliotti) sono state elevante complessivamente di 150 euro, e non di 200 euro, annue, ovvero circa 15 euro al mese, ovvero mediamente poco meno della metà di un caffè al giorno a fronte dei costi affrontati e dei servizi offerti per confermare quello che in Città e fuori è un dato da tutti riconosciuto ovvero la eccellenza dell’istituzione convittuale.
E ciò è dimostrato dai tanti momenti dedicati a salutarlo e ringraziarlo per il suo operato (tra gli ultimi contributi stampa si veda: 1) Maddaloni, presentazione “Volti casertani e maddalonesi” e saluto al Rettore Vigliotti il 14 luglio – 2) Maddaloni, Rettore che va rettore che viene al Convitto “Giordano Bruno”, il saluto del 21 giugno, 3) Maddaloni, il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni operativo già dal 01/09).

Ma chi è l’educatore, professore, scrittore, poeta, etc Michele Vigliotti?
Michele Vigliotti (Cervino 21 febbraio 1951) nasce da Giovanna, madre casalinga, e Vito l’adorato padre, maestro di scuola elementare ed esempio vivo di rettitudine, amore per la famiglia e per la scuola.
Dopo essere stato per ventinove anni docente alle superiori (doc. di Italiano e Latino, ha insegnato anche all’Univ. di Salerno e alla S.U.N. fino al 1 sett. ‘03 allorquando sarà preside incaricato), dal ‘03 Dirigente Scolastico (dal 1 sett. ‘03 sarà preside incaricato al Liceo Nino Cortese di Maddaloni fino al vincita del Concorso di Preside che lo vedrà incaricato dal 1 sett. ‘07 all’Istituto Tecnico Leonardo da Vinci di Santa Maria Capua Vetere, e dal 1 sett. ‘13 trasferito su posto vacante in qualità di Rettore del Convitto Nazionale Giordano Bruno di Maddaloni, incarico che attualmente svolge.
Con la sua guida del Convitto maddalonese lo stesso è diventato cuore pulsante della Cultura cittadina. Eventi più vari di natura culturale, sociale e scientifica sono stati ospitati oltre a convegni, anche nazionali, oltre ad una serie interminabile di presentazione di libri e incontri con gli autori, sempre in costante contatto e colloquio con gli studenti (in base ai temi e alle fasce d’età). Crescita del cittadino, rispetto ne promozione della legalità sono stati la base della sua missione e la chiave vincente della sua azione educativa, per la quale spesso richiama l’esempio di don Giovanni e Bosco e don Lorenzo Milani. Si ricordi che ha una formazione Salesiana (a Caserta) ed è stato anche presidente dell’Azione Cattolica della Diocesi di Acerra.
Vigliotti è innamorato della cultura e in special modo della storia, particolarmente locale, che è alla base di molti racconti che costituiscono uno dei suoi generi letterari. Ha tre figli, Giovanna, Alessandra e Vito, due nipotini, Carmen e Michele, ed è sposato dal 1978 con Maria Carmina Piscitelli, anche lei operatrice scolastica. La sua azione costante è tesa a far diventare la scuola il polo culturale del territorio, risvegliando risorse e sinergie.
Vigliotti è noto per il diletto, da oltre un decennio, a pubblicare saggi, che inizialmente erano destinati (come racconti) ai suoi allievi. Con i suoi racconti ha ottenuto molte soddisfazioni, nel ‘00 il 2° premio al Concorso Città di Caserta, nel ‘01 il 1° Premio per la narrativa PRO LOCO di Cancello, bissato l’anno successivo, e il 1° Premio, sempre, per la narrativa, Città di Crotone, bissato nel ‘05. Nel ‘02 è selezionato per il Premio Letterario “In memoria di Giovanni Agus”. Nel ‘03 è finalista al Premio G. La Pira; nel ‘04 vince il Premio di Narrativa Città di Savona. Molti altri i risultati di rilievo negli ultimi anni, tra cui la finale al Premio Italo Calvino, il 2° posto al Premio Carta Calamaio; è due volte in finale al Premio Città di Crispano, e così via per altre presenze d’onore.
Michele Vigliotti è autore anche di tante pubblicazioni (per le Edizioni Ferraro testi adottati in Istituti di Scuole Medie Superiori), tra le altre si citano: Il Brigante ed altri racconti (1990) Cari prof vi odio (2002) Il Maestro ed altri racconti (1995), Su è giù per la storia (2013). Suo ultimo lavoro è Un paese e la Guerra (2015).
