CASERTA – Nei giorni scorsi abbiamo svelato la partecipazione alla nona edizione del Festival della Musica Italiana che si terrà a New York (presso il Master Theater (Millennium) 1029 Brighton Beach Ave, Brooklyn, New York) il prossimo 11 settembre 2016 del casertano Martino Nacca, musicista doc di Terra di Lavoro: cantautore e musicista per Artisti dalla notorietà internazionale.

Come casertani siamo orgogliosi che dopo la partecipazione e vincita nell’edizione 2015 del Festival della Canzone Italiana a New York dell’artista Dalise (New York, Dalise dopo Castrocaro conquista New York vincendo il Festival della Musica Italiana) oggi un altro casertano concorra ad aggiudicarsi la meritata notorietà e riconoscimento artistico.

Il Maestro Martino Nacca (la famiglia d’origine è di Macerata Campania/Portico di Caserta), in questi anni, ci ha sempre entusiasmato con i suoi video clip come “L’amour toujours” (Napoli, ‘L’amour toujours’ ultimo lavoro del maestro Martino Nacca: guarda il videoclip), o “Discofisa” (Caserta, Pubblicato “Discofisa”, videoclip latino di Martino Nacca) con interessanti riscontri ed apprezzamenti internazionali (Caserta – “Discofisa”, inizia il tour in Italia, Spagna e Brasile oltre che nei villaggi turistici).
Non meno nota è la sua partecipazione, sia musicale che quale attore, a diversi cortometraggi che hanno avuto lusinghieri posizionamenti nei concorsi di settore come “Incubi Notturni”, consolidando in questa occasione una forte collaborazione con il registra Max Oliva (ad esempio Isernia, cortometraggio casertano alla finale di “CHIAUCI IN CORTO”, ) anche con particolare richiamo alle problematiche della Terra dei Fuochi (Caserta, il musicista Martino Nacca scrive la colonna sonora del corto La terra del silenzio ed ancora Napoli, “La Terra del Silenzio” alla finale del “Napoli Film Festival”). Nota è la sua partecipazione ad orchestre di noti artisti ed il legame artistico con questi consolidato (si veda ad esempio Parete, la scomparsa di Valentina OK: ne parla uno dei musicisti: Maestro Martino Nacca) con cui ha preso parte anche a trasmissioni televisive nazionali, oltre che dei classici circuiti provinciali e regionali, come nel 1999 a “La Vita In Diretta”, programma condotto da Michele Cucuzza, allora su RAI2.
Nonostante la sua residenza in Brasile da qualche tempo, per lo sviluppo di progetti artistici, il Maestro Nacca è sempre presente con attività e con soggiorni artistici in Italia, a tal riguardo si ricorda la sua partecipazione quale alla finale del Festival di Asti per il Premio d’Autore lo scorso 18 luglio 2016. Il brano in concorso era “La Notte”, testo di Massimiliano Bartolozzi/musica di Martino Nacca, con arrangiamenti di Marco Mussomeli e cantato dal bravissimo Alfredo De Rogatis.
Ma chi è il Maestro Martino Nacca? Innanzitutto una persona squisita, simpatica, seria, preparata che ho il piacere di conoscere da anni e che merita l’attenzione che si conferisce ad una eccellenza del territorio quale Nacca è.
Nacca ha costruito negli anni la propria formazione con vari Maestri, tra i Conservatori di Musica di Potenza e Salerno, ha poi continuato gli Studi all’Università di Milano Bicocca, vivendo vari anni nel milanese dove ha svolto anche la professione di insegnante, orientando particolarmente la sua azione professionale verso gli alunni diversamente abili e qui accompagnandoli nella realizzazione di progetti musicali a loro dedicati.
Va detto che al suo attivo vanta molte collaborazioni artistiche, tra le più celebri, quella con la compagnia Teatrale di Enzo Moscato e la cantante Valentina con la quale ha portato in giro la versione remix di “OK”, nei primi anni della sua esperienza artistico strumentale.
Il candidato casertano al festival della Musica Italiana a New York (organizzato e voluto dall’Associazione Culturale Italiana per tenere viva e unità la comunità italiana presente a New York) Nacca è autore di varie colonne sonore di cortometraggi, tra i quali “Incubi notturni” di Max Oliva e Pino D’Ambrosio, “Arcana” di Giuseppe Cozzolino e “La terra del silenzio” del regista Mimmo Morlando, girato nel cimitero di Santa Maria Capua Vetere sul tema “Terra dei Fuochi” e presentato anche al Festival del Cinema di Napoli.
Da qualche tempo il Maestro Martino Nacca, vive tra l’Italia e il Brasile: in sudamerica ha catturato energie e ispirazioni per il nuovo percorso artistico che parte da “l’amour toujours”, brano “elettronico-poetico” realizzato con la collaborazione del Maestro Marco Mussomeli della “Raoul & Swing Orchestra” e della cantante Roberta Riccio, grande attrice dei “The Jackal”. Il videoclip di questo progetto artistico (https://www.youtube.com/watch?v=itkaUJCVXLQ) nasce per dare un’immagine alle fonti d’ispirazione del brano: persone sole, incomprese o emarginate che possono vivere in qualche modo un attimo di felicità quando qualcuno mostra loro un piccolo e semplice gesto d’amore lontano dall’indifferenza quotidiana.

Il Maestro Nacca rappresenta, sulla scia di altri grandi artisti della musica e non solo, a titolo esemplificativo si citano i fratelli Servillo, una componente di quella professionalità artistica casertana che riesce, maturando esperienze in tutta Italia e all’estero, come nel caso dello stesso Nacca impegnato in sviluppi artistico musicali in Brasile (rappresentando anche l’Italia su invito dell’Ambasciata del Bel Paese in Brasile nel corso di Eventi/Festival), a testimoniare come la Terra di Lavoro sia essenzialmente una Terra Felice e non già dei Fuochi.

Per essere, in seguito, ed in relazione alla prossima partecipazione oltre oceano, informati sul Maestro Martino Nacca è possibile seguire gli aggiornamenti dalla Pagina Social Ufficiale “Nacca” https://www.facebook.com/naccaofficial / o l’evento social “Festival della Musica Italiana di New York” https://www.facebook.com/events/166398803791936/.
