Maddaloni, gli studenti del Convitto Nazionale al monte di San Michele nel luogo dell’apparizione

MADDALONI (Caserta) – Lo scorso 3 giugno 2016 una nutrita rappresentanza della Scuola Primaria annessa al Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni è stata protagonista di una uscita didattica presso il monte San Michele di Maddaloni alla volta dell’eremo di San Michele, poi Santuario di San Michele e Santa Maria del Monte, al fine di visitare di persona i luoghi studiati in classe partendo dall’aneddoto dell’apparizione dell’arcangelo al capraio fino alle vicissitudini della fabbrica della chiesa e locali annessi ed ancora visite ed esperienze ed eventi di spiritualità vissuti nel luogo sacro.

Per le foto si ringraziano, tra gli altri, Giovanna Razzano, Anna Razzano, Maria Santangelo, Benedetta Alessandra Del Vecchio.

Hanno partecipato alla visita storica e didattica le classi 3, 4 e 5 delle sezioni A, B, D ed E, accompagnati dalle maestre Maria Santangelo (Vicaria per la Scuola Primaria), Anna Razzano, Chiara Formato, Cristina Correra, Carolina  Di Tofano e  Nunzia Schiavone Nunzia. Gradita è stata anche la presenza del Dirigente Scolastico e Rettore del  Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni, prof. Michele Vigliotti.

Tutta la mattinata ha visto studenti e maestre accolte ed accompagnate in un tour del luogo sacro da una guida speciale, il Rettore del Santuario don Angelo Delli Paoli il quale ha fatto sia da cicerone per la parte storica artistica che da guida per l’aspetto della spiritualità ed il culto angelico e per la famiglia che si vive sul monte maddalonese.

I bambini oltre alla chiesa santuario hanno visitato il monumento altare alla Madonna del Redentore, ed ancora i locali adiacenti a questi luoghi sacri tra cui la cosiddetta cappella dell’apparizione in cui si ricorda l’aneddoto del capraio raccontato per la prima volta dallo storico arciprete Francesco Piscitelli. Interessante è stata la visita alle sale delle fotografie e degli ex voto ed ancora l’accesso al campanile grande, quello ottocentesco poi sistemato riedificato ad inizio ‘900, ove è stato possibile a turno ed in tutta sicurezza per i bambini provare l’emozione di tirare la corda delle campane e farle suonare, come da tradizione antica per coloro i quali accorrevano al monte in occasione della festa dell’8 maggio.

Dopo il giro dei luoghi, e la foto di rito di gruppo sulle scale della chiesa gli intervenuti hanno avuto la possibilità di soffermarsi per un momento di relax nello spiazzo, curato nel verde e nei dettagli d’arredo esterno, prospiciente l’ingresso della chiesa santuario stessa.

Da qui è stato possibile ammirare lo splendido paesaggio sottostante il cui sguardo si perde nel golfo di Napoli.

All’ora di pranzo, con grande soddisfazione per tutti, si è conclusa la visita e si è avuto il ritorno dei bambini alla sede scolastica, ovvero il Convitto nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni.