Maddaloni, si conclude il Forum sulle Religioni con “Lo Spirito di Assisi” di don Enzo Greco

 

MADDALONI (Caserta) – Sabato 16 aprile 2016 si è dunque concluso il ciclo del Forum sulle religioni” – “In dialogo per la pace: verso una fraternità universale” a cura del Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture di Maddaloni, diretto da p. Edoardo Scognamiglio.

Giova ricordare gli appuntamenti dello stesso:

  • 13 febbraio 2016 – «Ascolta, Israele… Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore» (Dt 6,4.5) – Prof. Giuseppe Falanga, PFTIM di Napoli
  • 20 febbraio 2016 – La differenza cristiana: «Amate i vostri nemici» (Mt 5,44) – Prof. Edoardo Scognamiglio, PFTIM di Napoli
  • 27 febbraio 2016 – «Rimanere nell’amore»: il senso della vera felicità. – Prof. Clemente Sparaco,  Maddaloni
  • 5 marzo 2016 –  Francesco e il Sultano: in dialogo con l’islam – Imam Abd Allah Massimo Cozzolino, Napoli
  • 12 marzo 2016 – «Dio è Uno, ma i saggi lo chiamano con nomi diversi» (Rig Veda, I,164). – In dialogo con l’induismo – Prof. Francesco Villano, PFTIM di Napoli
  • 19 marzo 2016 – «Dove c’è virtù c’è saggezza»: il buddhismo e la non violenza – Prof. Francesco Villano, PFTIM di Napoli
  • 9 aprile 2016 – «La  terra non è che un solo  Paese e il genere umano i suoi  cittadini». -Dialogo e pace nella religione Bahai – Sig. Neissan Parsa, Caserta
  • 16 aprile 2016 – Lo “spirito di Assisi” e la profezia della pace – Prof. Enzo Greco,  Diocesi di Terni

Il perché del Forum è nato dalla consapevolezza che il dialogo tra le religioni è una risorsa per le nostre città: perché ci permette, nel rispetto della propria identità, di scoprire la bellezza di ogni esperienza di fede e di lavorare assieme per la pace, la giustizia, il bene comune, la salvaguardia del creato.

Infatti, dove c’è dialogo c’è speranza, ci sono volti che s’incontrano, comunità e popoli che provano a camminare assieme, ad accogliersi, a sostenersi, condividendo sogni, speranze, progetti, attese e problemi che affliggono i più deboli ed emarginati. La formazione al rispetto delle alterità, alla conoscenza delle religioni, è un bene prezioso per le nuove generazioni che saranno sempre più interetniche e interreligiose. Educare e formare al dialogo per la pace vuol dire, secondo la bella e profetica intuizione di Giovanni Paolo II e già dei padri del Concilio ecumenico Vaticano II, costruire un mondo migliore, una fraternità universale, ove uomini e donne, adulti, bambini e anziani, giovani e adolescenti, si riconoscono figli e figlie di un solo Padre che è nei cieli.

Il forum si è mosso in questa prospettiva, secondo lo “Spirito di Assisi”, ossia l’intuizione geniale di san Francesco d’Assisi che inaugurò la terza via, quella del dialogo, del confronto sereno con il Sultano d’Egitto. Se la prima via, infatti, fu quella dell’emarginazione e del distacco – l’altro c’è ma non lo tollero e resta a lunga distanza da me –, e la seconda fu ancora più tragica – l’altro c’è come nemico e devo eliminarlo –, la terza via conduce alla pace, all’accoglienza, alla fraternità. Le comunità religiose possono fare molto anche per fermare la violenza, contribuendo al rispetto della libertà religiosa e alla difesa della dignità di ogni persona.

Il forum è stato di 30 ore ed ha previsto incontri frontali e approfondimenti personali e laboratori di ricerca in gruppo con tanto di accesso ai crediti formativi per gli studenti che ne hanno fatto richiesta in tempo utile e che hanno frequentato come da norma le ore di cui al rilascio della certificazione. Lo stesso si è svolto di sabato pomeriggio  presso la sala del Centro Studi Francescani di Maddaloni (Ce).

Tutti i relatori che si sono susseguiti hanno reso un grande servizio per la capacità divulgativa con la quale, soprattutto alla luce di ampia rappresentanza liceale, hanno informato e formato i tanti partecipanti al percorso che si ricorda essere stato gratuito.

Ed in tal senso va inquadrato anche l’ultima relazione, quella del prof. don Enzo Greco, che dopo la introduzione di p. Edoardo Scognamiglio, ha presentato, raccontato, fatto vivere l’essenza dello Spirito di Assisi nell’ottica di un cammino di Pace che è stato il filo conduttore del Forum stesso.

È stato dunque presentato quel “sogno” che portò nel 1986 San Giovanni Paolo II a mettere insieme tutti i rappresentanti delle religioni mondiali , ben settanta rappresentanze, affinché si avviasse un percorso per la pace relazionandosi al proprio Dio.

Il prof. Don Enzo Greco ha spiegato come nel 1986, e da lì in ogni occasione in cui vi è stato il rinnovo dell’incontro, la presenza delle diverse religioni era degli uni accanto agli altri e non contro gli altri.

A ciò è stato spiegato il perché ed il ruolo del coinvolgimento delle religioni ed ancora l’effetto dell’ampia risonanza mediatica.

Naturalmente non si è posta e non si pone nessuna negoziazione di fede ma si attinge alle fonti luminose della propria fede per un percorso comune fra gli uomini ed i popoli di pace. Da qui la consapevolezza per ogni religione dell’avvio di un percorso di pace.

L’idea, il sogno, de “Lo Spirito di Assisi” nasce in San Giovanni Paolo II dalla “Nostra Aetate” che con il Concilio Vaticano II dove vi è l’apertura al Dialogo dentro e fuori dalle religioni cristiane.

Molto interessanti sono stati, sempre richiamando “Lo Spirito di Assisi”, messaggio ed interventi dei pontefici come lo stesso Benedetto XVI (ad esempio messaggio Giornata Mondiale della Pace 2007) perché si attui un pensiero di pace non solo nelle parole ma anche nelle azioni.

Interessanti sono stati i richiami alla Comunità di Sant’Egidio ed alla Tavola Rotonda della Pace di Perugia impegnate nella valorizzazione e promozione de “Lo Spirito di Assisi” che ritornerà con l’incontro multi religiosi il prossimo settembre nel 30° anniversario e vedrà come simbolo una colomba che riporta il ramoscello d’ulivo.

È stato presentato e commentato sia il decalogo di Assisi per la Pace del 24 gennaio 2002 che le sette idee per fare la pace in tempo di guerra della Tavola della Pace.

Da qui un lunga contestualizzazione sulla figura di papa Francesco e l’adesione a “Lo Spirito di Assisi” anche se non in modo esplicito.

Nel corso del lungo dibattito sono stati presentati eventi ed in particolare il seguente portale www.lamiascuolaperlapace.it.

Per conoscere le attività del Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture di Maddaloni è possibile rivolgersi alla Segreteria sita presso la Chiesa S. Francesco d’Assisi, in Via San Francesco d’Assisi, n. 117, oppure servendosi di questi recapiti: 3472968637;  edosc@libero.it; o consultando il portale www.centrostudifrancescani.it.