Maddaloni, Antonio Cembrola neo Dottore in Conservazione dei Beni Culturali

MADDALONI (Caserta) – Ieri 23 marzo 2016 il collaboratore de L’Eco di Caserta, nonché promettente storiografo del territorio calatino e di Terra di Lavoro è diventato Dottore conseguendo la Laurea in Conservazione dei beni culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università di Napoli.

 

I più sinceri Auguri ad Antonio, da tutta la redazione ad iniziare dal direttore Luigi Ferraiolo, da tempo impegnato, presso la sezione provinciale A.N.M.I.G. e Fondazione di Caserta nello studio e valorizzazione delle figure che hanno combattuto e/o sono caute per il Paese Italia. Di recente lo abbiamo ricordato quale curatore, con un altro neo dottore in medicina (110 e lode) Alfredo Caturano, della mostra storico fotografica della Face Standard nella storia inaugurata il 22 febbraio 2016 nel Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni.

Antonio Cembrola è tra i nuovi studiosi del panorama maddalonese e provinciale, nasce a Caserta il  4 gennaio  1990 e vive a Maddaloni.

Dopo il percorso delle scuole dell’obbligo ha scelto quale completamento della sua formazione il percorso Liceo Scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni dove si è brillantemente diplomato prima di accedere all’evento di ieri che lo vede Laureato in Conservazione dei Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università di Napoli.

Ai fini formativi è titolare di Certificazione Abilitante di Operatore BLSD, conseguito presso la Scuola Regionale della Protezione Civile. Ed ancora nel suo percorso risulta aver svolto il Servizio civile per l’anno 2012-2013 presso la Provincia di Caserta, durante il quale sono stato assegnato al settore Economico Finanziario,  servizio Economato.

Tra le sue passioni vi è la musica, infatti ha fatto un impegnativo percorso, che lo vede suonare principalmente nelle bande, il flicorno baritono.

La passione per la musica gli ha consentito di suonare nelle bande della Fondazione “Villaggio dei Ragazzi – don Salvatore d’Angelo” per ben 13 anni, e quasi in contemporanea da 6 anni anche nella Atellana Marching Band. Da due anni a questa parte fa parte anche della Banda Sinfonica della Città di Maddaloni diretta dal Maestro Luigi Pascarella.

Forte è il suo impegno per la comunicazione, infatti, è tra i fondatori e direttore di un blog on-line indipendente “L’Ermes”, incentrato sulla riscoperta dei valori culturali e civili a Maddaloni; collabora da 2015 con  i quotidiani on line “L’Eco di Caserta” e “Vivicasagiove”.

Ha la cura dell’ufficio stampa del sito (anmig.it) A.N.M.I.G. e Fondazione  della Regione Campania, Provinciale di Caserta e Sezione di Maddaloni.

È coautore con Salvatore Borriello del volume “Cittadini maddalonesi nella Grande  Guerra” (Maddaloni 2015), ricerca storica e documentaria sui caduti maddalonesi della prima guerra mondiale. Medesimo studio è stato condotto anche per molti altri comuni casertani, con il medesimo coautore, pronti per la stampa ed in attesa della disponibilità delle amministrazioni comunali interessate.

Dal  2015 è consigliere eletto del Forum dei Giovani di Maddaloni; hanno in cui assume la presidenza dell’Associazione Socio-Culturale “Il Club della Cultura.