Caserta, Via Crucis a Casertavecchia: protesta contro l’antenna del Comune abusiva

CASERTA – Si è appena conclusa la Via Crucis del Quartiere di Casertavecchia. Il Cammino della Croce ha avuto inizio dalla Cattedrale di Casertavecchia nel primo pomeriggio di oggi. Una croce in legno, portata a mano da volontari che si sono dati il cambio, ha percorso le strade dell’intero quartiere da Casertavecchia a Casola, passando per Sommana e Pozzovetere. I fedeli sono stati accompagnati nel loro itinerario da don Nicola Buffolano e da don Valentino Picazio. 

Un centinaio di persone poi hanno concluso il percorso della Via Crucis salendo lungo Monte Cerrito fin sulla Croce del Giubileo.
La Croce è stata negli ultimi giorni al centro della controversa vicenda che ha visto un’impresa non autorizzata effettuare scavi per l’implementazione di un sito per un ripetitore a servizio delle telecamere di videosorveglianza installate nel centro urbano casertano.
Gli scavi, come ha potuto constatare tutti i cittadini presenti, sono stati effettuati a ridosso della Croce e dell’ingresso al piazzale. Al momento i lavori sono fermi per indagini e la buca rappresenta anche un pericolo.
La Croce lo ricordiamo è al centro di un progetto di valorizzazione che alcuni volenterosi cittadini portano avanti da un paio di anni. Se il sito dell’impianto fosse confermato sarebbe un pugno negli occhi per i cittadini e per la legalità.
I cittadini presenti hanno manifestato il loro dissenso e si sono detti pronti a intraprendere azioni di protesta per evitare che si ripeta lo scempio della strada panoramica Casertavecchia – Castelmorrone.