CASERTA – La Tradizione come elemento di base della identità, laica e religiosa. La ricerca, lo studio e la riproposizione di questa offre validi spunti per far riaffiorare la religiosità d’altri tempi che si esprime in modo autentico nel far “vivere” momenti particolari dell’anno liturgico, e tra questi prima di tutto quello della Quaresima quale periodo di preparazione alla Pasqua e Resurrezione di Gesù Cristo, Re vivente e reale. Chi da anni è impegnato nella ricerca, proposta e condivisione secondo questa logica è il Maestro Antonio Barchetta e con esso il sodalizio da lui fondato dell’Associazione Culturale Musicale ONLUS “Aniello Barchetta”. Questo sodalizio, come abbiamo avuto modo di riferire ai nostri lettori, di recente, ha realizzato diversi appuntamenti nell’ambito del ciclo “I Canti della Passione” in vista della Santa Pasqua per il quale lo scorso 6 marzo 2016 è stato intervistato nel corso della puntata “Incontri Musicali” della Redazione Studio A della Radio Vaticana (alle ore 14.20) nella cui occasione ha descritto l’attività di produzione e ricerca musicale ornai quarantennale dell’Associazione Barchetta Onlus in Campania e nel Centro e Sud Italia e quindi gli appuntamenti quaresimali e pasquali e loro importanza e significato (clicca qui per l’audio).
Per l’anno 2016 il ciclo degli appuntamenti quaresimali in preparazione della Santa Pasqua, si è svolto nelle Province di Caserta ed in quella di Benevento, con il concerto de “La Desolata”, in effetti dovremmo parlare de “Le tre ore di Maria Desolata” e nel caso di specifico di Maddaloni, dove si è svolto il primo appuntamento ai temi di questa si sono aggiunti anche quelli della tradizione de “Le tre ore di Agonia”. In effetti l’appuntamento de “La Desolata” legato alla chiesa di San Francesco d’Assisi si collega per il tramite della processione del Cristo Morto e dell’Addolorata, del Venerdì Santo, organizzata e con partenza e rientro nella stessa chiesa, a quello delle “Le tre ore di Agonia” che si svolgeva nella chiesa del SS Corpo di Cristo, oggi Basilica Pontificia Inferiore del Corpus Domini dove al passaggio della detta processione, in cui è portata a spalle la statua lignea della Addolorata usciva dal fondo dell’attuale basilica il crocifisso ligneo dove il Figlio incontrava la Madre. Il tutto era organizzato in modo tale che per le ore 13 iniziavano “Le tre ore di Agonia” e per le 16, ovvero al termine, passava la processione fuori la chiesa per l’incontro. Tale cerimonia è stata fatta fin dopo il secondo conflitto bellico ed in prima battuta, a causa di un malore che colpì una ragazza al passaggio del crocifisso nella chiesa in procinto di essere esposto all’esterno per il saluto della Madre Addolorata, su sospesa la tradizione del trasporto del crocifisso e poi dopo un po’ di anni tramontò proprio la tradizione de “Le tre ore di Agonia”. Per correttezza va quindi detto che la tradizione de “Le tre ore di Maria Desolata” era svolta fino a grossomodo i primi anni/decennio post secondo conflitto bellico in tute le chiese e via via andò tramontando e tra le ultime chiese a realizzarla sono state quella di Sant’Alfonso anche con la presenza della meditazione di don Salvatore Izzo di cui quest’anno ricorre il quarantesimo anniversario della morte e quella di San Francesco d’Assisi. In quest’ultima chiesa da un ventennio, avendo recuperato anche lo spartito dell’Inno alla vergine, cioè il canto della processione detta del Venerdì Santo che va a far parte del repertorio presentato con “la Desolata”, questa è ripresa e promossa dal Maestro Antonio Barchetta e dalla sua Associazione Culturale Musicale ONLUS “Aniello Barchetta”.
Attenzione tanto “La Desolata” quanto “L’Agonia”, così sono stare riprese nelle denominazioni dal Maestro Antonio Barchetta le due tradizioni musicali, costituiscono l’insieme di un collage di canti e preghiere oltre che riflessioni sulla Passione di Gesù Cristo ed i dolori di Maria Addolorata, Madre del Crocifisso. Lo stesso Maestro Antonio Barchetta ci riferisce che la Desolata affonda le radici nel ‘600 ed è un’antica tradizione dei padri dell’Oratorio di San Filippo Neri che hanno sempre avuto una particolare devozione verso la Madonna Addolorata.
Il Maestro Barchetta ci riferisce che in molte città questo grande patrimonio culturale musicale purtroppo è andato perduto e che lui dopo un’attenta ricerca è riuscito a riprendere canti della tradizione popolare ed insieme a composizioni di autori famosi a proporre i sette momenti musicali classici di questa pia tradizione. Ci riferisce ancora che quasi tutte le composizioni del “La Desolata” hanno usufruito dei testi scritti dal grande poeta e librettista italiano Pietro Metastasio (1698-1782) il quale ha riportato in quartine i tragici eventi di duemila anni fa che vengono ricordati dalla chiesa, ogni anno, nel periodo pasquale.
Tra questi autori che hanno musicato gli scritti di Metastasio si segnalano il bravo musicista Francesco Busacca di Marcianise, Bottigliero, Brignola, Vanore e il grande compositore napoletano Alessandro Longo che ci ha lasciato una splendida Desolata. Più recentemente, inoltre, Michele Mondo ha musicato quei versi.
Tra gli altri va ricordato, per aver messo in musica queste parole, il grande autore Charles Acton che con la sua “Opera 30” ha voluto lasciare traccia delle “Ultime Sette Parole del Redentore” o Agonia. Opera questa che è stata dedicata a Suor Eleonora Cordero, Visitatrice delle Figlie della Carità nelle Provincie Meridionali.
Nel corso dell’edizione 2016 de “La Desolata”, sono presentate le musiche di due Napoletani: Alessandro Longo e Charles Acton . In effetti Charles Acton di padre francesc e madre inglese e nato e vissuto a Napoli.

Tre dunque, tornando agli eventi, sono stati i momenti principali di presentazione de “La Desolata” che hanno avuto delle meditazioni a cura dei sacerdoti guida delle comunità ecclesiali ospitanti in cui si è chiarito il come i dolori di Maria non hanno senso se non in funzione della Morte, Passione e Resurrezione di Cristo Signore Re vivo.
I tre appuntamenti si sono tenuti a Maddaloni (CE), Limatola (BN) e Caserta con coro ed organo dell’Associazione Culturale Musicale ONLUS “Aniello Barchetta”. In particolare a Maddaloni anche con il servizio d’ordine e rappresentanza a cura dell’UNAC delegazione di Maddaloni.



Il primo appuntamento si è tenuto giovedì 17 marzo alle ore 18 nella chiesa di San Francesco d’Assisi con meditazione di p. Edoardo Scognamiglio Ofm conv..



Il secondo appuntamento si è tenuto venerdì 18 marzo 2016, alle ore 16 a Limatola (BN) nella chiesa di San Biagio Vescovo e Martire con meditazioni di mons. Pietro De Felice.


Il terzo appuntamento si è tenuto venerdì 18 marzo 2016, alle ore 18 a Caserta nella chiesa di San Benedetto Abate con meditazioni di don Antonio Di Nardo.



I tre momenti hanno avuto i patrocini della Regione Campania, delle Provincie di Benevento e Caserta e dei tre comuni interessati ovvero Caserta, Maddaloni e Limatola.
Il Maestro Antonio Barchetta, nel ringraziare a nome proprio e dell’Associazione Culturale Musicale Onlus“Aniello Barchetta”, il pubblico che è accorso alle manifestazioni del Ciclo “I canti della Passione”, gli Enti Locali Patrocinanti, le chiese ospitanti ed i relativi parroci per la collaborazione e l’ospitalità, gli artisti che sono intervenuti, i mezzi di comunicazione di massa che promuovono i cicli di eventi dell’Associazione, coglie l’occasione per Augurare un Santa Pasqua a tutti ed invita a seguire le future iniziative attraverso le news del sito: www.associazionebarchetta.org. È possibile seguire il dettaglio e le news della programmazione dall’evento social https://www.facebook.com/events/1100384969978398/.
In conclusione si riportano note biografiche sul Maestro Barchetta, a firma dello scrivente estratte da Michele Schioppa, Antonio Barchetta in AA.VV., Chi è?, Vitulazio 2015.

Il Maestro Antonio Barchetta (Maddaloni 14 giugno 1949) nasce da Aniello, letterato, musicista e strumentista (Maddaloni 21 Febbraio 1911 – 21 Aprile 1985) e da Rosaria Buonavita (Maddaloni 31 gennaio 1921). Questi fin da piccolo ha incominciato a studiare musica, grazie alla guida del padre Aniello.
Dopo le scuole dell’obbligo a Maddaloni si è diplomato Perito Industriale Capotecnico a Caserta (Ist. Tecnico Industriale Statale “F. Giordani” (a.s. 81/82); già precedentemente Maddaloni (a.s. 65/66) acquisisce la Qualifica conseguita di Tornitore Meccanico (Ist. Professionale di Stato per l’Industria e L’Artigianato “O. Conti”) dopo il Diploma di Elettricista (64/69) conseguito alla Scuola Radio Elettra Torino.
Si forma ancora dal 17al 20 Giugno ‘96 con la Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli de L’Aquila in “Team Leadershp”, dal 22 al 23 Aprile ‘96 in “Saper valutare le prestazioni”, nel’89 in “Corso per At GSA”; mentre dal 19 al 21 settembre ‘89 per conto della Direzione Formazione e Addestramento SELENIA in Elettronica applicata con Microprocessore Z80 su dispositivo “CLSUT-RAO”. Nel ‘87 per conto del Centro di Formazione via Stadera a Poggioreale (Napoli) in Corso per AT di Centrale, Informatica, Inglese, Gestione del Personale.
Professionalmente è stato dipendente della Telecom Italia Spa dal 1 luglio ‘68 al 31 dicembre ‘05 concludendo la sua esperienza come Responsabile di Area Impianti di Centrale-Responabile Settore Tecnico Gestionale, per la Gestione Aree di Caserta e Benevento.
Nel ‘15 è stato docente in un percorso di formazione allievi per MANAGER CULTURALE POR FSE 2007-2013 Ob Op 12.1 finanziato dalla Regione Campania.
Per ciò che concerne la vita familiare si unirà in matrimonio con Giovanna Petrella (19 febbraio1949 -18 maggio2002)con cui si unirà in matrimonio il 21 marzo 1971 nella Chiesa di Maria Immacolata, detta de’ Cappuccini di Maddaloni, e dalla loro unione nasceranno Rosaria, Emilia, Lucia e Aniello.
Già da giovane si rivolse con la musica verso le persone in difficoltà sociali ed economiche. La prima concreta esperienza la ebbe a 18 anni, quando riuscì a raggruppare i ragazzi del rione Pignatari di Maddaloni, un rione fra i più poveri, mettendoli insieme e insegnando loro le basi della musica e del canto.
La sua azione continuò nei locali della chiesa del SS. Corpo di Cristo, oggi Basilica Pontificia Minore del Corpus Domini, di cui ne è autore dell’Inno alla stessa, dove riuscì a coordinare circa 250 giovani di entrambi i sessi. Già allora con il suo gruppo organizzava impegni musicali nelle feste sia religiose che civili cooperando con le autorità ecclesiastiche e con quelle civili. Il Natale, la Pasqua, la festa della mamma, l’otto maggio sulla collina di San Michele, l’estate Maddalonese, la festa del Patrono, la festa di San Giuda Taddeo, erano appuntamenti fissi di tutti gli anni dove i giovani potevano esprimersi con la musica e col canto e rapportarsi con artisti del San Carlo o dell’orchestra Scarlatti della Rai che il sottoscritto invitava a partecipare a queste manifestazioni. Quest’attenzione verso coloro che vivono in condizioni di grande disagio si è concretizzata con attività e manifestazioni a favore dell’associazione handicappati Maddalonesi.
Con la venuta del Papa, San Giovanni Paolo II, a Caserta, 23 e 24 maggio ’92, fu chiamato alla Direzione della Corale Diocesana contribuendo all’organizzazione e alla buona riuscita della parte musicale. Molti sono i concerti fatti per i bisognosi di tragici eventi internazionali (Bosnia, Sarajevo, Kossovo). Più volte chiamato dalla Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni ha organizzato concerti per Natale e Pasqua.
Si è distinto organizzando la parte musicale del Congresso Eucaristico Regionale del 1998 alla presenza di Sua Ecc. Cardinale Giordano e l’ordinazione Vescovile di Mons. Pietro Farina al Palamaggiò con orchestra di professori del San Carlo e della ex Scarlatti della Rai. Ha organizzato e diretto la parte musicale del pellegrinaggio Giubilare della Diocesi di Caserta nella Basilica di San Pietro in Roma del 7 Aprile ‘00.
Dal 6 settembre ‘99 ha dato vita all’Associazione ONLUS Culturale Musicale “Aniello Barchetta” (www.associazionebarchetta.org) dedicata al padre, di cui è Presidente e con la quale il Coro e l’Orchestra della medesima, sotto la sua Direzione, ha avuto ed ha momenti di lustro in importanti Eventi Pubblici oltre che religiosi.
Altri impegni: Concerto di canzoni napoletane classiche e arie da opere liriche con artisti di fama nazionale ed internazionale per le manifestazioni dell’Associazione IANUA PACIS di Maddaloni (Centro di Volontariato di formazione alla condivisione), Concerto di Natale a Santa Maria a Vico; concerto per i 75 anni della Parrocchia di San Sebastiano a Caserta; Quartetto per gli 80 anni di don Salvatore d’Angelo alla presenza dei Sen. Andreotti e Mancino (Pres. del Senato); Tre concerti della manifestazione Christus Semper, al Duomo S. Massimo dell’Aquila il 25 Aprile, il 9 Settembre e il 16 Dicembre del ‘00. La manifestazione è stata inserita negli eventi giubilari della Regione Abruzzo. Altri impegni dell’anno ‘00 sono i concerti di “Festa al Borgo” a Casertavecchia e il “Leuciana Festival”con artisti di chiara fama nazionale e internazionale. Molto intenso l’impegno verso i beni culturali che ha visto dedicare un mese intero alla sensibilizzazione dei cittadini.
Attività svolte e consolidate a ritroso nel tempo fino all’anno giubilare, svolte per conto della Regione Campania e non solo, della Diocesi di Caserta e non solo, della Provincia di Caserta, del Comune di Caserta e non solo, dell’Università Federico II di Napoli e non solo, dell’Esercito Italiano, della Guardia di Finanza, del Ministero dei Beni Culturali, della Reggia di Caserta, ed altri enti sono (curandone la direzione artistica e il management ):
- dal ‘70 al ‘15, “La Pasqua in Campania”;
- dal ‘70 al ‘15, “Concerto dell’Epifania” in Campania;
- dal ‘70 al ‘14, “Natale in musica nei luoghi d’arte”;
- dal ‘00 al ‘15, “Arte e Artisti”;
- 19 novembre ‘09 “193° Annuale del Corpo di Commissariato dell’Esercito”;
- 20 novembre ‘08 “192° Annuale del Corpo di Commissariato dell’Esercito”;
- 27 giugno ‘08 “Gran Concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza”;
- 22 novembre ‘07 “191° Annuale del Corpo di Commissariato dell’Esercito”;
- 12 Ottobre ‘07 “Concerto per l’Università”;
- 12 Agosto ‘06 “Concerto ricordando la Filarmonica”;
- 21 Maggio ‘05 “Riapertura della Congrega del Soccorso”;
- 8 dicembre ‘04 “Omaggio alla Donna”;
- 22 giugno ‘03 “Elevazione del Duomo a Basilica Corpus Domini”;
- 26 gennaio ‘03 “La domenica del villaggio a Casertavecchia su Rete 4”;
- 20 Settembre ‘02 “La grande tela del Salone del Convitto”;
- 29 e 30 Settembre ‘01 “Concerto per un RE Giornata Europea del Patrimonio”.
Lunga è la lista di convegni, seminari e tavole rotonde, non solo a cui ha preso parte ma per lo più ne è stato l’organizzatore, come, a titolo esemplificativo si ricordano: dal ‘03 al ‘15 Rassegna “TU:DONNA”; 14 dicembre ‘09 “Natale in musica nei luoghi d’arte”; 10 maggio ‘09 “Una donna chiamata Maria”; 23 maggio ‘09 “I gioielli della sposa maddalonese”; 17 maggio ‘08 “La donna nella guardia di finanza”; 26 maggio ‘08 “Dal benessere della mamma al piacere del bambino”; 5 maggio ‘07 “Giovanni Funaro nel Tempo”; 23 maggio ‘06 “La donna nell’arte contemporanea”; 25 maggio ‘06 “La donna nell’antichità”; 13 maggio ‘05 Convegno sulla donazione organi; 9 dicembre ‘05 “Aniello Barchetta – Vita ed Opere”.
In ambito artistico musicale sono diverse le sue pubblicazioni, le più note sono composizioni sacre: Piccola Messa per Fanciullo, Inno a don Bosco a 4 voci, Inno a Sant’Antonio a 4 voci, Inno alla Basilica a 4 voci,e l’Inno a Sant’Aniello a 4 voci. Nello stesso ambito si consideri la sua attività di recupero ed armonizzazioni: Inno popolare a San Michele a 4 voci, Armonizzazione Inno a San Michele del Maestro Antonio Grauso, Inno a San Gaetano a 4 voci, Desolata ed Agonia di vari Autori a 2 e 4 voci, Armonizzazione ed orchestrazione di vari mottetti sacri, Armonizzazione ed orchestrazione dell’Inno a San Giuda Taddeo di Aniello Barchetta.
Intenso è l’impegno per la formazione. Attualmente si svolgono diversi incontri settimanali, presso una struttura scolastica e una comunità parrocchiale a Maddaloni e a Caserta. In questi incontri formativi vengono affrontate le tematiche artistiche del canto corale, tecnica vocale e solfeggio. Al momento al corso partecipano in totale oltre 60 persone . I corsi sono totalmente gratuiti in sintonia con lo spirito di dedizione che ha sempre contraddistinto il Maestro Antonio Barchetta anche nella sua qualità di Presidente dell’Associazione ONLUS Musicale Culturale “Aniello Barchetta” adoperandosi per decenni nell’avvicinare quegli strati sociali che per condizioni economiche e culturali sono stati sempre esclusi a quel mondo della musica classica.
Approfondimento bibliografico a cura dello scrivente, edite a Maddaloni, vedasi: “San Michele Arcangelo, patrono di Maddaloni” (2001), “Aniello Barchetta, note biografiche sul violinista compositore” (2001), “Tu Donna – La Figura della Donna nella poetica di Aniello Barchetta” (2003), “Aniello ed Antonio Barchetta e la Basilica Pontificia Minore del Corpus Domini” (2003), “Tu Donna – Note Biografiche sul Maestro Antonio Barchetta” (2004), “Aniello Barchetta Vita ed Opere” (2005).
