Maddaloni, cosa dice il display del binario 2 della stazione di Maddaloni Inferiore?

MADDALONI (Caserta) – Che è più di un secolo che esiste la stazione ferroviaria a Maddaloni Città, Maddaloni Inferiore, è un dato storico. Che questa Stazione ovvero la strada ferrata divida in due la Città delle due Torri è una constatazione di fatto. Che è più di un trentennio che le Ferrovie, o nomenclature varie che le identificano, cerchino di sopprimere i passaggi a livello (e con qualcuno l’obiettivo è stato raggiunto) fa parte della cronaca, e le vicende degli ultimi anni ci riportano in auge la problematica.

 

Che i pendolari/passeggeri che usufruiscono dei treni per raggiungere le più disparate destinazioni (anche con frequenza quotidiana) fa parte della cruda realtà di chi non può permettersi il trasferimento del proprio nucleo familiare ed al contempo ha l’esigenza di lavorare fuori sede. A tal proposito si ricorda che per la soppressione di qualche treno nacque un comitato ad hoc. Che la location non è sempre accogliente e la manutenzione non è tale da restituire una accoglienza come si converrebbe è alla portata di tutti, anche se, tutto sommato, c’è di peggio per cui non è il caso lamentarsi più di tanto. Che i treni talvolta non rispettino la tabella di marcia, le previsioni da programma, e non è sempre efficiente l’informazione audio lo possono constatare i pendolari di cui sopra. Ma, almeno il display, quello del binario 2 che ovvierebbe alla non puntuale informazione audio (almeno tale da consentire ai pendolari di optare per i bus delle vicine arterie che passano quasi in contemporanea ai treni), quello rotto da diversi mesi, quello almeno potrebbero sostituirlo le Ferrovie? Speriamo bene.