MADDALONI (Caserta) – Il Consigliere comunale del Partito Democratico, Gaetano Esposito, interviene in termini allarmanti sulla esternalizzazione dei servizi comunali, in particolare in relazione al servizio per la rilevazione dei consumi idrici, come si evidenzia anche dalla nota edita sul portale istituzionale dell’ente comune di Maddaloni.

Il Consigliere Eposito interviene come riferendo: “sono inquietanti le notizie che circolano nelle ultime ore in merito all’esternalizzazione alla società IAP srl del servizio per la rilevazione dei consumi idrici e censimento utenze”.

In effetti, prospettando un risultato di sovrapprezzo del servizio, il consigliere continua riferendo che “tale scelta scellerata è inopportuna da diversi punti di vista. Infatti, sembrerebbe che la società IAP srl si stia accingendo ad assumere, per tale servizio, una decina di persone che “rivenderebbe” al Comune di Maddaloni, ovviamente a costi più alti di quelli dei dipendenti diretti”.
Aggiunge, “inoltre, non si conoscono i criteri con i quali la IAP ha selezionato o selezionerà questo personale: Mi auguro non con il criterio del parente o conoscente del politico di turno”.
Chiarendo la sua preoccupazione quando riferisce che “tale operazione, a mio avviso di carattere clientelare, peserà sulle già dissestate casse comunali e a pagarne le conseguenze sarà sempre la collettività. Infine va anche osservato che è in corso di completamento la gara per l’assegnazione del contratto multiservizi alla società che si dovrà occupare del servizio di portierato ai plessi comunali”.

Facendo pubblica la sua analisi politica aggiunge: “buon senso avrebbe suggerito che, nel caso in cui non vi fossero state figure professionali interne da poter utilizzare allo scopo, si sarebbe fatto ricorso al personale di portierato. Infatti, detto personale, avendo il contratto multiservizi, lo si sarebbe potuto impiegare anche per l’attività in questione facendo risparmiare il comune e nello stesso tempo facendo raggiungere a questi lavoratori, attualmente sottoutilizzati, un numero di ore congruo a garantirgli uno stipendio dignitoso”.
L’intervento del consigliere Esposito si chiude cosi: “noi come partito democratico analizzeremo in dettaglio questa situazione per mettere in atto le azioni più opportune”.
