TEANO (CASERTA) – I siti archeologici presenti sul territorio del Comune di Teano, in provincia di Caserta, verranno utilizzati come luoghi per il reinserimento lavorativo e sociale di quattro detenuti, grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal il Ministero della Giustizia (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) e dal Comune di Teano stesso.
A deciderlo e a siglare l’accordo, in questi giorni, sono stati Gregorio Angelini, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania; Adele Campanelli, soprintendente per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Caserta e Benevento; Gemma Tizzano, assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Turismo del Comune di Teano;e da Carmela Campi, direttore della casa di Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola.
I quattro detenuti saranno impiegati nella pulizia delle aree coinvolte, nonché dei reperti, con le opportune indicazioni dell’Ufficio per i beni culturali di Teano.
